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Melograno,una sostanza del frutto combatte l’invecchiamento muscolare


Melograno, una sostanza del frutto combatte l'invecchiamento muscolare

Sapevate che per combattere l’invecchiamento muscolare bisogna mangiare uno dei frutti più buoni e colorati presenti in natura? Stiamo parlando del melograno, il quale sembra contenere una molecola che permette di lottare contro l’invecchiamento muscolare; si tratta della sarcopenia, ovvero la progressiva perdita di massa muscolare associata con una vita sedentaria e soprattutto il naturale processo di invecchiamento.

Stando ai risultati emersi dalle ultime ricerche sembra che circa il 30% delle perone di età superiore ai 60 anni e fino al 50% degli ultra ottantenni soffrono di questa condizione, ma sembra esistere in natura un elemento che possa aiutare a contrastare l’invecchiamento muscolare. E’ questo quanto scoperto da un gruppo di ricercatori del Politecno federale di Losanna, i quali hanno analizzato l’urolina A, in grado di rimettere in sesto il funzionamento dei mitocondri difettati dall’invecchiamento.

L’urolitina A è l’unica molecola che può ristabilire la capacità delle cellule di riciclare i mitocondri disfunzionali: è una sostanza completamente naturale e il suo effetto è potente e misurabile“, ha dichiarato Patrick Aebischer, ovvero il coautore della ricerca.La sostanza contenuto nel melograno è l’urolina, ovvero un metablita prodotto dalla nostra flora intestinale da parte di alcuni composti trovati nel melograno, che è in grado di rinnovare i mitoconfri e dunque prevenire il deterioramento muscolare associato con l’età. A causa di questo, la quantità di urolitina può variare ampiamente, a seconda della specie animale e della flora presenti nel microbioma intestinale di chi consuma melagrane.I ricercatori nello specifico sembra abbiano sperimento su modelli animali gli effetti di questa molecola aumentando fino al 42% la loro aspettativa di vita; l’urolina dunque agisce rilanciando il processo di riciclo dei mitocondri, dichiarando Johan Auwerx e dunque è in grado di rallentare il processo di invecchiamento in nematodi e ratti.

Come osservato da Patrick Aebischer, co-autore dello studioman mano che invecchiamo, la capacità delle cellule di svolgere il mitophagy è più bassa. Questo è un aspetto da considerare, poichè la riduzione della mitophagy del muscolo è considerata una delle principali cause di deterioramento muscolare associata con l’età. Crediamo che il nostro lavoro, che descrive i benefici per la salute dell’urolitina A, è sicuramente promettente per l’inversione dell’invecchiamento muscolare”. Dalla ricerca è emerso che questa molecola ha prolungato la durata della vita di oltre il 45% dopo essere stata testata sul verme nematode C. elegans. Il test è poi stato condotto sui topi e sui ratti: i topi, di circa 2 anni, hanno dimostrato capacità di resistenza alla corsa superiori del 42% rispetto al gruppo di controllo.Per coloro che non possiedono i microbi adatti, tuttavia, gli scienziati stanno già lavorando a una soluzione e nello specifico gli autori dello studio hanno fondato la start-up Amazentis, che ha sviluppato un metodo per fornire dosi finemente calibrate di urolitina A pronte per il consumo.

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