Unioni Civili, il Premier Matteo Renzi si schiera contro l’utero in affitto

Matteo Renzi nella giornata di ieri si è schierato totalmente contro l’utero in affitto proprio alla vigilia del voto al Senato sul ddl Cirinnà che tanto sta facendo parlare nelle ultime settimane. “La stragrande maggioranza degli italiani condanna con forza questa pratica, che rende una donna oggetto di mercimonio”, ha dichiarato il Premier Renzi il quale ha anche aggiunto che non è nemmeno giusto considerare la maternità o la paternità come un diritto da soddisfare pagando.

“In Italia tutto ciò è vietato, ma altrove è consentito: rilanciare questa sfida culturale è una battaglia politica che non solo le donne hanno il dovere di fare”, ha aggiunto il Premier Renzi. Il Presidente del Consiglio ha inoltre affrontato il tema relativo alle unioni civili, un tema di grande discussione sia in Senato che in tutta Italia.

“Due punti chiave sono ampiamente condivisi: la stragrande maggioranza degli italiani, pare di capire anche in Parlamento, condanna pratiche come l’utero in affitto; la stragrande maggioranza degli italiani, pare di capire anche in Parlamento, vuole invece un istituto che legittimi le unioni civili anche per persone dello stesso sesso. È finita la stagione in cui nascondersi”, ha aggiunto il Premier Renzi. Molto più complesso è invece il discorso legato alle adozioni gay, e proprio a tal riguardo il Premier Renzi ha dichiarato che al momento rimangono aperti alcuni punti della legge sulle unioni civili sui cui si confronterà a breve il Parlamento a partire proprio dalla Stepchild Adoption. “A partire dalla stepchild adoption: la ratio non è consentire il via libera alle adozioni ma garantire la continuità affettiva del minore. Non è il punto principale di questa legge, almeno non lo è per me. Allo stesso modo credo giusto che il Parlamento si pronunci anche su questo”, ha aggiunto il Premier.

Poi il Premier ha anche fatto intendere che qualcosa effettivamente sta cambiando ed ha dichiarato di aver giurato sulla Costituzione ed alla Costituzione ha il dovere di rispondere. Matteo Renzi sostiene che sia giusto che si voti su temi particolari come quello delle unioni civili o ancora sullo stepchild adoption, soprattutto dopo anni in cui si è fatto melina. “Perché la politica che mette la testa sotto la sabbia, come lo struzzo, che finge di non vedere la realtà, non è una politica seria. Abbiamo mantenuto l’impegno di arrivare qui, a decidere dopo che per anni si è parlato di questi temi solo per avere due voti in più in campagna elettorale. Anche questo è il segno che qualcosa, in Italia, sta cambiando“, ha concluso il Premier Matteo Renzi. Chiaro e deciso l’intervento del Premier Matteo Renzi il quale si è mostrato dunque contrario all’utero in affitto ed ha promesso maggiore impegno da parte del Governo italiano, nell’affrontare tali temi così delicati.

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