Usufruivano dei benefici della legge 104 per andare in vacanza e fare campagna elettorale: denunciati tre insegnanti per truffa

usufruivano-dei-benefici-della-legge-104-per-andare-in-vacanza-e-fare-campagna-elettorale-denunciati-tre-insegnanti-per-truffaUtilizzavano i benefici della legge 104 per l‘assistenza ai disabili, quando in realtà seguivano soltanto i propri interessi personali. E’ questo il motivo per il quale sono stati denunciati tre insegnanti, di cui una dirigente ed un consigliere regionale, i quali è risultato usufruissero appunto dei benefici della legge 104 per l’assistenza ai disabili, per poter stare a casa, o per effettuare vacanze a Cuba o in altre località turistiche marine nel sud Italia, o per poter portare avanti attività legate alla campagna elettorale. E’ questo quanto venuti fuori da un’indagine portata avanti dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Macerata che hanno così denunciato per truffa continuata aggravata ai danni dello Stato una dirigente scolastica e due docenti, tutti in pieno servizio presso gli istituti scolastici di media superiore della provincia di Macerata.

Nel corso di alcuni accertamenti, gli inquirenti hanno accertato che tutti e tre recentemente hanno utilizzato i permessi ed i congedi straordinari richiesti per assistere i loro genitori disabili per recarsi in località turistiche e nello specifico sarebbe stata la dirigente scolastica a recarsi presso resort marini del sud Italia ed uno dei docenti invece pare abbia effettuato un viaggio a Cuba; è stato anche accertato che recentemente un altro docente, attualmente in aspettativa ricoprendo la carica di consigliere regionale, utilizzava i benefici della legge 104 per svolgere attività legate alla campagna elettorale. Si tratta di Sandro Bisonni, 48enne di Tolentino, il quale come già anticipato, pare abbia partecipato ad eventi per sostenere la propria campagna elettorale mentre a scuola risultava assente per assistenza a familiari disabili.“Sono assolutamente tranquillo, le notizie apparse nei miei confronti, mi rattristano perchè sono assolutamente sicuro della mia innocenza. Auspico che questa vicenda si chiarisca quanto prima,proseguirò a svolgere il mio impegno di Consigliere regionale con serenità e coerenza”, ha dichiarato Bisonni.

Per tutti questi motivi, il Procuratore della Repubblica, Giovanni Giorgio ha chiesto ed ottenuto anche il sequestro preventivo delle somme, corrispondenti alle indennità percepite per le giornate di indebita assenza, pari complessivamente per i tre al oltre 10.000 euro, in vista della loro possibile confisca, in caso di sentenza di condanna. Per chi non lo sapesse, le assenze dal lavoro per l’assistenza alle persone disabili sono interamente coperte da denaro pubblico per effetto dei pagamenti effettuati dall’Inps, e per questo motivo il Procuratore Giovanni Giorgio ha chiesto ed ha ottenuto il sequestro preventivo delle somme corrispondenti alle indennità percepite per le giornate di assenza dal lavoro.Gli inquirenti che hanno indagato a lungo sono riusciti a portare a termine questa operazione grazie alle attività di riscontro testimoniali e documentali, mediante anche l’acquisizione della copia dei biglietti aerei utilizzati per gli spostamenti e degli attestati rilasciati dai vari alberghi delle località turistiche, dalle quali sono risultate 151 giornate di permesso e congedo, richieste all’ufficio scolastico per l’assistenza ai familiari disabili, che i tre hanno utilizzato indebitamente.

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