Valerio Corini, avvocato di Buffon morto nel settembre del 2015: arrestata la sorella con l’accusa di omicidio volontario aggravato

Sono trascorsi poco più di quattro mesi dallo scorso 25 settembre 2015 giorno in cui è venuto a mancare a soli 51 anni il celebre avvocato Valerio Corini grande amico oltre che legale del celebre calciatore italiano Gigi Buffon ma anche ex presidente dello Spezia Calcio e tanto altro ancora. Il celebre avvocato era stato colpito da una grave forma di tumore ma ecco che per la sua morte è stata arrestata la sorella ovvero Marzia Corini, anestesista presso le strutture sanitarie di Pisa, accusata di omicidio volontario aggravato.

Ma vediamo nello specifico quanto accaduto. Le indagini sulla sorella del celebre avvocato sarebbero iniziate nello specifico proprio in seguito alla denuncia effettuata dalla fidanzata di Valerio Corini ed ecco che alla fine delle indagini si è arrivati all’arresto della donna adesso accusata di avere accelerato i tempi relativi alla morte del fratello somministrandogli degli oppiacei in dosi massicce, accelerando così la sua fine.

L’anestesista si trova adesso agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio volontario aggravato anche se, tutto ciò, ha lasciato senza parole moltissime persone che conoscono la donna e sono assolutamente convinti che non riuscirebbe a fare ciò di cui invece è stata accusata. Infatti proprio Marzia Corini è considerata da tutte le persone che la conoscono, una bravissima dottoressa molto impegnata nel campo sociale protagonista di diverse missioni in zone in cui vi è bisogno di aiuto e amore e quindi proprio tutto ciò rende impossibile, agli occhi di moltissime persone, credere che possa essere arrivata ad uccidere il fratello.

Inoltre, secondo quanto emerso dalle indagini la sorella dell’uomo, Marzia Corini proprio prima che il fratello morisse sembrerebbe averlo costretto a cambiare il suo testamento ed infatti, oltre alla stessa anche un’altra donna si trova indagata ma con l’accusa di circonvenzione di incapace. Stiamo nello specifico parlando dell’avvocatessa Giuliana Feliciani la quale, secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai carabinieri, avrebbe fatto in modo che lo stesso Valerio Corini cambiasse il testamento precedentemente redatto per scriverne uno nuovo favorendo proprio la sorella Marzia, adesso agli arresti domiciliari.

La fidanzata del celebre avvocato scomparso, invece, ha deciso di denunciare il tutto in quanto ha fermamente sostenuto che nel testamento che è improvvisamente scomparso il compagno l’aveva nominata sua erede mentre invece, alla sorella Marzia, sarebbe andata solamente la quota di legge. Inoltre sembrerebbe che negli ultimi mesi l’avvocato avesse avuto intenzione di sposare la giovane fidanzata ma questo non è potuto avvenire. Dalle indagini effettuate è emerso che l’uomo sia morto proprio dopo avere modificato il suo testamento. L’appartamento della sorella del celebre avvocato è stato perquisito dai carabinieri del nucleo operativo del Comando provinciale della Spezia e della squadra di pg e secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sembrerebbe abbiano sequestrato documentazione particolarmente interessante all’indagine in questione.

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