Ventimiglia, arrestato passeur italiano di 39 anni: sorpreso a trasportare 17 migranti dentro furgone frigorifero

ventimiglia-arrestato-passeur-italiano-di-39-anni-sorpreso-a-trasportare-17-migranti-dentro-furgone-frigoriferoE’ finito nei guai, nella giornata di ieri, un passeur italiano di 39 anni sorpreso dalla Polizia mentre, utilizzando un furgone frigorifero, cercava di aiutare 17 migranti a recarsi in Francia. Questo rappresenta uno dei temi maggiormente discussi negli ultimi mesi proprio per la vicenda relativa a Ventimiglia dove nel corso del tempo hanno avuto luogo diverse polemiche e proteste messe in atto proprio da parte dei migranti.  Ma tornando all’episodio avvenuto nella giornata di ieri ecco che alcune indiscrezioni rivelano che l’uomo, originario di Torino ma residente nell’entroterra di Ventimiglia, comune italiano di 24,310 abitanti della provincia di Imperia in Liguria, avrebbe fatto nascere particolari sospetti nelle forze dell’ordine quando, a tutta velocità cercava di dirigersi verso la Francia e non è passato per nulla inosservato alle forze dell’ordine che, giorno dopo giorno, svolgono un attento lavoro di controllo del territorio attraverso dei particolari servizi di osservazione messi in atto dalla Squadra Investigativa e di Polizia Giudiziaria.

Tra i poliziotti e il passeur italiano alla guida del furgone frigorifero ha avuto luogo in breve inseguimento terminato poi proprio nel momento in cui l’uomo, nella pista di pedaggio, cercava di varcare il confine nazionale. Per fortuna dunque le forze dell’ordine sono riuscite a fermare il furgone frigorifero nella pista di pedaggio ed in seguito agli accurati controlli è stato possibile effettuare la sconcertante scoperta, una vicenda questa che sta lasciando senza parole davvero moltissime persone. All’interno del furgone frigorifero erano infatti presenti o meglio ammucchiati ben 17 migranti che si erano assoggettati a questa ennesima follia con l’unica speranza di raggiungere la Francia. Immediatamente numerosi poliziotti sono intervenuti per fermare l’uomo e raccogliere allo stesso tempo le prime testimonianze tra i migranti ‘ammassati’ all’interno del furgone frigorifero precedentemente citato. Ed ecco che proprio uno tra i migranti che hanno tentato la fuga in Francia si è espresso a tal proposito dichiarando, in maniera spontanea, di avere pagato una somma irrisoria ad un cittadino di origine araba, stiamo parlando di circa 50 euro.

L’uomo in qualità di reclutatore lo aveva contattato nei pressi della stazione ferroviaria dandogli i dettagli del viaggio che avrebbe dovuto concedere loro una nuova grande opportunità di vita, stiamo parlando appunto del trasferimento clandestino in Francia ma quello che in molti, o forse proprio tutti, non sapevano è proprio il modo in cui avrebbero dovuto viaggiare, uno sopra l’altro e, come dichiarato dallo stesso migrante precedentemente citato ecco che l’uomo ha raccontato di aver creduto di morire asfissiato specificando in ultimo che l’intervento della Polizia è risultato provvidenziale. Il trentanovenne italiano alla guida del mezzo dovrà adesso rispondere di quanto accaduto e nello specifico è stato accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravata dal fine di lucro e dal trattamento inumano e degradante riservato ai soggetti trasportati ammassati l’uno all’altro senza considerare che, chiusi all’interno del furgone frigorifero avrebbero anche potuto avvertire dei malori dovuti al caldo. 

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