Ventimiglia, tensione al confine e scontri tra migranti e polizia: “Vogliamo entrare in Francia”

0

Ventimiglia, tensione al confine e scontri tra migranti e polizia: "Vogliamo entrare in Francia"

Momenti di panico e tensione si sono vissuti questo fine settimana a Ventimiglia e nello specifico in una delle strade che porta alla frontiera francese, dove i migranti da sabato pomeriggio si sono radunati in presidio in una delle strade che porta alla frontiera francese interrompendo la protesta sono nella serata di ieri sera intorno alle ore 22:00.

La decisione di interrompere la protesta è arrivata soltanto dopo l’intervento di alcuni operatori della Caritas del sindaco di Ventimiglia ovvero Enrico Ioculano, è solo intorno alle ore 22:00 di ieri i migranti sono tornati nei locali negli spazi della Parrocchia di Sant’Antonio dove tra l’altro sono ospitati da circa un mese. “Abbiamo spiegato loro che questa situazione fa male a loro e agli interessi della città”, ha detto il sindaco Enrico Ioculano. Nello specifico i migranti avrebbero chiesto il motivo per il quale vengono bloccati a Ventimiglia e sono al confine, quesiti che hanno posto al Sindaco il quale ha risposto che se venisse bloccato il confine impedendo i cittadini di andare a lavorare in Francia avrebbero avuto contro tutta Ventimiglia.

Momenti di tensione si sono vissuti anche nei pressi del Forte dell’Annunziata sempre a Ventimiglia a pochi chilometri dal confine dove nel pomeriggio di sabato i migranti hanno protestato affinché fosse permesso loro di entrare in Francia; sembra che un gruppo di migranti e no border almeno una decina,abbiano intonato cori e si siano avvicinati al cordone di polizia che impediva loro l’accesso nel paese francese è proprio in quel momento ci sarebbe stato un lancio di oggetti verso gli agenti di polizia che hanno risposto con manganellate facendo allontanare i migranti dal luogo in questione. Fortunatamente la situazione sembra essere tornata alla normalità soltanto dopo pochi minuti anche se comunque la tensione rimane molto alta visto che i migranti è il nuovo border hanno dichiarato di non avere intenzione di abbandonare il presidio e ritornare a protestare al fine di raggiungere il loro obiettivo ovvero quello di raggiungere la Francia.

Come anticipato la maggior parte dei migranti al momento alla parrocchia della città lo scorso mese di maggio era stato ordinato lo sgombero delle tendopoli nata sulle rive del fiume Roja; proprio in quell’occasione la scelta di sgomberare la tendopoli era arrivata per mano del Ministero dell’Interno scelta molto contestata dal sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano il quale è arrivato ad autosostenersi dal Pd in polemica con lasciato dell’esecutivo di Matteo Renzi. “Noi agiamo solo pacificamente e ci dispiace per quanto avvenuto in questi due giorni, ma vorremmo far sentire al Mondo la nostra richiesta, che è solo quella di poter raggiungere luoghi dell’Europa dove poter vivere dignitosamente, senza guerre o carestie, che purtroppo caratterizzano i luoghi da dove arriviamo“, ha dichiarato un migrante rivolgendosi ai carabinieri.

Rispondi o Commenta