Streaming Gratis Inter – Southampton in Chiaro Diretta Live Tv Rojadirecta

inter-southamptonCOME VEDERE INTER –  SOUTHAMPTON STREAMING LIVE DIRETTA LIVE TV GRATIS  E’ NOSTRO DOVERE INFORMARVI CHE SEGUIRE UNA PARTITA IN STREAMING SUI CANALI NON UFFICIALI SI COMMETTE REATO. IN RETE SONO MOLTISSIMI I SITI CHE TRASMETTONO EVENTI SPORTIVI IN STREAMING GRATIS. Come assistere alla partita Inter – Southampton in streaming, possibile diretta TV8. La gara di oggi è possibile seguirla in chiaro? Purtroppo no.Frank De Boer a inizio stagione ha elogiato più volte Mauro Icardi. L’argentino nelle ultime interviste ha lodato il tecnico olandese.

Questa sera entrambi si giocano molto: De Boer una fetta di panchina, Icardi di meritare quella fascia che la curva Nord gli avrebbe voluto togliere e che la società ha deciso di confermargli. De Boer e Icardi hanno bisogno l’uno dell’altro. L’allenatore insegue i 3 punti per mantenere in corsa la squadra e per dare una spallata a Rudi Garcia, l’ombra che gli si sta palesando alle spalle (il francese è in cima alla lista ma attenzione all’ipotesi di un traghettatore italiano per poi puntare su Simeone a giugno). Per vincere De Boer chiede i gol a Icardi, quei gol che in Europa finora sono mancati anche perché il bomber è stato schierato sia con l’Hapoel che con lo Sparta Praga nei secondi tempi a risultati ormai acquisiti. Icardi ha bisogno di segnare per spazzare via tre giorni di polemiche infuocate, per cancellare la brutta prestazione di domenica contro il Cagliari e quel rigore calciato fuori che ha diviso San Siro fra critici e sostenitori.

I protagonisti del periodo negativo dell’Inter sono loro, allenatore e capitano, entrambi alla ricerca di conferme. De Boer sa che una vittoria questa sera non basterà a garantirgli la permanenza sicura sulla panchina, perché già domenica la squadra farà visita all’agguerrita Atalanta dell’ex Gasperini ma è evidente che un successo sarebbe vitale a differenza di una nuova sconfitta, la 6ª in 11 gare stagionali, la 3ª consecutiva in Europa che significherebbe addio anticipato alla competizione dopo solo metà girone. L’Inter deve vincere e non perdere domenica, in attesa poi di completare questo intenso ciclo di gare la prossima settimana con il Torino a San Siro (mercoledì 26) e la Samp a Genova (domenica 30). Due partite che metteranno Icardi di fronte a due “spettri” del suo recente passato: Maxi Lopez, l’ex marito della moglie-agente Wanda Nara, e la tifoseria della Samp che non gli ha mai perdonato il precoce addio.

Stasera contro il Southampton – per l’Inter niente ritiro ieri sera (i giocatori si ritroveranno stamani) – De Boer e Icardi sfideranno il proprio destino. Fra l’altro l’olandese ieri ha parlato della vicenda dell’attaccante non risparmiando critiche a nessuno: «La situazione non è stata buona per nessuno: né per la società, né per i tifosi, né per la squadra. In futuro dovremo evitare una situazione così perché i giocatori hanno perso il focus sulla partita. Tutti devono imparare che bisogna evitare certe cose, non solo Icardi, ma anche gli altri giocatori e la società. Poi Mauro è il capitano e ha le sue responsabilità, credo abbia capito, ora deve essere un esempio per compagni e tifosi».

Contro il Southampton Frank De Boer si gioca molto. Forse addirittura la permanenza sulla panchina dell’Inter, ma il tecnico olandese ieri è parso sereno e deciso a combattere. «Sono molto vivo e ho ancora dentro l’energia per migliorare la situazione» ha detto a Sky una manciata di minuti dopo il termine di una conferenza stampa nella quale aveva chiesto tempo per lavorare e risolvere i problemi. Se stasera incasserà la terza sconfitta (su tre incontri) in Europa League, il tempo per lui potrebbe iniziare a scarseggiare o addirittura essere già finito. Le alternative a De Boer per il secondo cambio in panchina della stagione non sono molte soprattutto adesso che Rudi Garcia, il principale candidato all’eventuale successione, è in trattativa con il Marsiglia, ma è chiaro che un ko, con conseguente eliminazione dalle coppe europee già a metà ottobre, per la società sarebbe un danno d’immagine colossale, una figuraccia che metterebbe a forte rischio il futuro nerazzurro dell’ex Ajax.
PILOTA DI FORMULA 1. De Boer ha tenuto la sua conferenza tutta in italiano e ieri non aveva accanto neppure il solito traduttore che lo aiuta quando un vocabolo non gli viene in mente. Capisce bene la nostra lingua, ma capisce altrettanto bene le difficoltà con le quali sta facendo i conti. Per spiegarle meglio ha usato un paragone “rubato” dal mondo dei motori: « I risultati non sono buoni, ma da poco abbiamo iniziato un progetto e c’è bisogno di tempo per portarlo avanti. La fretta in certi casi non serve.

Sto guidando una macchina di Formula 1, un’auto nuova ed è necessario mettere a posto le cose. Ci vuole un po’ di tempo perché non abbiamo fatto insieme il precampionato e dobbiamo lavorare. Abbiamo giocato partite buone che poi abbiamo perso, ma continuo ad avere fiducia in questo gruppo. Sono convinto che stiamo migliorando e che tutte le cose andranno a posto. Quanto tempo serve? E’ difficile dire 2 settimane o 4 settimane… Una macchina di Formula 1 va bene quando tutto è a posto. La squadra deve imparare le cose e non so in quanto ci riuscirà. Io e il mio staffpossiamo solo lavorare al massimo per migliorare la situazione e i giocatori si devono sforzare di apprendere quello che vogliamo trasmettere». L’obiettivo principale adesso è non finire fuori pista e fuori… dal mondo Inter.
IN BILICO? NORMALE. I nomi dei suoi possibili sostituti naturalmente De Boer li ha sentiti, ma non ha mostrato rabbia o irritazione per le voci: «Un allenatore di un grande club come l’Inter, l’Ajax o il Barcellona deve sempre fare i conti con la pressione quando i risultati non sono buoni.
10 però sto dando il massimo per la mia squadra, ho fiducia in me stesso, nello staff tecnico e medico, nei calciatori e nella società. Se l’Inter non ha vinto titoli negli ultimi 4-5 anni, capita di mettere in discussione un allenatore. Ora pensiamo a battere il Southampton e a dare un segnale importante dopo
il ko contro il Cagliari quando non abbiamo fatto bene. Dobbiamo avere il giusto atteggiamento, portare la pressione alta e giocare bene per tutto l’incontro». Il pilota De Boer vuole evitare un’altra falsa partenza. Sa che stavolta non può sbagliare.

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