Virus Zika, primo caso in Lombardia: ricoverata d’urgenza una donna rientrata dalla Giamaica

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Virus Zika, primo caso in Lombardia ricoverata d'urgenza una donna rientrata dalla Giamaica

Primo caso di virus Zika in Lombardia diagnosticato nel laboratorio di microbiologia clinica virologia e di emergenza dell’ospedale Sacco di Milano diretta da Maria Rita Gismondo che ha condotto delle analisi sui campioni prelevati alla paziente la quale è stata seguita e poi ricoverata alla patente San Gerardo di Monza, nel reparto di Malattie infettive diretto da Andrea Gori. La paziente affetta dal virus Zika è una donna rientrata da pochi giorni da un viaggio in Giamaica; sembra che dopo il suo ritorno la donna abbia cominciato ad accusare diversi sintomi tra i quali febbre, astenia, lesioni cutanee, sintomi che hanno preoccupato la donna tanto da rivolgersi ai medici dell’ospedale Sacco di Milano che hanno subito intuito la gravità della situazione.Il caso, a cui ha collaborato anche l’agenzia di tutela della salute, è stato seguito dal direttore del reparto malattie infettive, Andrea Gori, professore dell’università Milano Bicocca e dalla dottoressa Francesca Sabbatini.

“E’ escluso qualsiasi possibile sviluppo di altri casi: la trasmissione della malattia può avvenire solo attraverso la puntura di una zanzara tigre infetta, oppure attraverso rapporti sessuali non protetti. La paziente è stata ricoverata e mantenuta in isolamento, pertanto non rappresenta alcun pericoloco”, ha dichiarato il medico dell’Ospedale Gerardo di Monza, del reparto di Malattie infettive diretto da Andrea Gori. Il primario dell’ospedale ha aggiunto che al momento del ricovero la donna non stava bene ma che via via grazie ad una sintomatologia lieve ha cominciato a stare bene. La paziente è stata ricoverata per tre giorni al San Gerardo, ed è poi stata inviata a casa, con la prescrizione dell’isolamento domiciliare per due settimane e l’astensione per la prevenzione da malattie sessualmente trasmissibili per un mese.”Si è trattato di un caso isolato, da importazione. Invito comunque chi di ritorno da viaggi all’estero in Paesi a rischio a presentarsi nel nostro pronto soccorso, qualora dovesse presentare sintomi come quelli descritti”, ha dichiarato il direttore del San Gerardo Matteo Stocco.

“Sottolineo che si tratta di una infezione caratterizzata da una sintomatologia lieve, le cui complicanze possono solo essere quelle di microcefalia nelle donne gravide che sviluppino l’infezione”, ha dichiarato Gori.Il virus Zika è un virus a RNA della famiglia Flaviviridae genere Flavivirus gruppo Spondweni, specie Zika isolato per la prima volta nel 1947 da un primate in Uganda, nella foresta Zika, una riserva naturale vicino ad Entebbe. Il virus è correlato a quelli che provocano la dengue, la febbre gialla, l’encefalite del Nilo occidentale e l’encefalite giapponese, tutti trasmessi principalmente da punture di insetto e pertanto definiti arbovirus.La febbre Zika si contrae tramite punture di antropodi le zanzare, pur essendo possibile un contagio diretto attraverso emoderivati o per via sessuale, stante la presenza di virioni nel liquido seminale di uomini malati.

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