Virus Zika, può causare la gravissima sindrome di Guillain-Barrè che provoca gravi paralisi

Si torna a parlare del virus Zika che proprio nelle ultime settimane sta mietendo diverse vittime soprattutto negli Stati dell‘America Latina. Secondo quanto dichiarato da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Pasteur ha infatti confermato che il virus Zika causerebbe un’altra malattia ovvero la sindrome di Guillain-Barre ovvero una patologia che purtroppo causa problemi molto gravi.

Ma andiamo con ordine, cominciando col dire che la Sindrome di Guillain-Barrè chiamata anche paralisi di Landry sindrome di Guillain-Barrè Strohl, è una radicolo-polinevrite acuta che si manifesta per lo più con la paralisi progressiva agli arti con andamento disto-prossimale e può causare complicanze purtroppo anche molto gravi soprattutto se vi è un’interessamento dei muscoli respiratori oppure un coinvolgimento del sistema nervoso autonomo.

In alcuni rari la malattia può essere causata da un’infezione, ma comunque quando si presenta purtroppo la paralisi si manifesta in poche ore, ovvero nel giro di 24 ore. Purtroppo si tratta di una Sindrome davvero pericolosa visto che provoca la morte di circa il 5% delle persone colpite, anche in presenza di tutte le cure necessarie; le persone affette muoiono per complicazioni come l’embolia polmonare, infezioni del sangue, arresto cardiaco o paralisi dei muscoli che controllano la respirazione.Dunque, stando a quanto emerso negli ultimi giorni sembra che tra il virus Zika e la sindrome di Guillain-Barrè vi sia una stretta correlazione e quanto dichiarato è stato confermato da uno studio effettuato proprio sull’analisi di una situazione analoga presentatasi appena due anni fa. Intervenuto Arnaud Fontanet, ovvero il professore responsabile dell’Unità di epidemiologia delle malattie emergenti dell’Istituto Pasteur nonchè coordinatore dello studio sopra citato,il quale avrebbe dichiarato quanto segue: “Avevamo osservato nella Polinesia francese che il numero dei casi di Sgb si era moltiplicato di 17 volte nel corso dell’epidemia di Zika rispetto alle percentuali normalmente registrate in quella regione”.

Lo stesso Fontanet ha anche aggiunto che tra virus Zika e sindrome di Pasteur vi è un collegamento tanto forte quanto quello esistente tra il tabacco ed il cancro ai polmoni. I ricercatori in questione hanno analizzato il sangue di 42 pazienti i quali sono risultati affetti dalla sindrome in questione segnalata durante l’epidemia scoprendo che la totalità di questi aveva anticorpi in grado di neutralizzare il virus Zika e l’88% di questi aveva sperimentato malattia riferibile a infezione da virus Zika nel giro di sei giorni dall’inizio dei sintomi neurologici. Dallo studio, inoltre,è anche emerso che non si sono stati morti ma diversi hanno avuto bisogno di assistenza nei reparti di terapia intensiva e di aiuti per respirare. “Questo è il primo studio a mostrare evidenze per cui il virus Zika causa la sindrome di Guillain-Barré.Dal momento che Zika si sta diffondendo rapidamente nelle Americhe, i paesi a rischio hanno bisogno di prepararsi con adeguate capacità di cure intensive per gestire pazienti con la sindrome”, hanno dichiarato gli autori. 

Dicono La dottoressa Francesca Giuliani e dal professor Enrico Bertino, “con particolare attenzione ai nati pretermine. Nonostante l’etnia, la crescita dei feti è analoga se le condizioni socio-economiche sono simili: questo ci ha permesso di ampliare uno studio importante partito nel 2009 e di creare uno strumento attendibile che, grazie all’Oms, sarà utilizzato a livello mondiale», spiega il neonatologo. Nella sostanza si tratta di «un sistema di sorveglianza sulle epidemie che influiscono sulla crescita dei bambini, proprio come sta accadendo in Brasile con Zika”.

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