Yahoo, sotto accusa: “Ha scansionato e consegnato all’Fbi milioni di mail degli utenti”

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Yahoo è pronta ad affrontare un nuovo terremoto, dopo il caso del mezzo miliardo di account piratati dagli hacker. Stando a quanto dichiarato dalla Reuters, Yahoo sembra aver scansionato in gran segreto centinaia di milioni di email dei propri utenti per metterle a disposizione degli 007 Usa, dall’Fbi alla Nasa. E’ questo quanto rivelato da un servizio dell’agenzia notizie in esclusiva l’Agenzia Reuters che ha citato fonti vicine al dossier. Ebbene si, il gruppo guidato da Merissa Mayer avrebbe in gran segreto scannerizzato centinaia di milioni di indirizzi di posta elettronica dei propri utenti mettendoli a disposizione degli 007 Usa, dall’Fbi alla Nation Security Agency, a rivelarlo come anticipato è l’agenzia Reuters, come già anticipato. Gli esperti precisano che è probabile che la Nasa o l’Fbi abbiano avanzato delle analoghe richieste anche ad altri provider, dal momento che molto probabilmente non sapevano quali account mail utilizzassero le persone su cui stavano investigando.

Si tratterebbe del primo caso in cui una società fornitrice di servizi internet acconsente alle agenzie di Intelligence Usa di controllare tutte le email in arrivo, compresi gli allegati; nello specifico la rivelazione sembra essere arrivata da due ex dipendenti della società californiana e da una terza persona al correnti di questo meccanismo. Non si sa al momento il tipo di informazioni che i servizi segreti americani andavano cercando, si sa soltanto che nel mirino c’erano delle frasi ben precise contenute nelle email. Ewdard Snowden,ex tecnico della Cia, accusato di furto dal Governo Usa per avere rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi di sorveglianza di massa da parte del Governo statunitense, ha commentato la notizia invitando tra l’altro tutti gli utenti Yahoo a chiudere i propri account. “Usi Yahoo? Loro scannerizzano segretamente tutto quello che scrivi molto al di là di ciò che la legge richiede. Chiudi il tuo account oggi” ha dichiarato Ewdard Snowden.

La nostra società è rispettosa delle leggi degli Stati Uniti”, si limita a commentare Yahoo in una breve nota. Yahoo, uno dei protagonisti a metà anni ’90 della ‘nascita’ della Rete, era stata costretta il 22 settembre ad ammettere di aver subito un durissimo attacco da parte di hacker, commissionato, secondo la società californiana, da uno Stato.In quell’occasione gli hacker avevano violato diversi dati personali degli utenti, come date di nascita, indirizzi elettronici, numeri di telefono, password anche molto importanti create con la tecnica dell’hashing. Sembra che però i pirati non siano riusciti a recuperare i numeri delle carte di credito o dei conti bancari degli utenti, notizie annunciate da Yahoo attraverso una nota.Per chi non lo sapesse l’azienda guidata da Marissa Mayer a luglio pare abbia raggiunto un accordo con Verizon, per cedere proprio le attività internet per 4,8 miliardi di dollari.

NEW YORK Yahoo ha spiato la posta dei suoi clienti per conto del governo americano. Per un periodo che va dal gennaio a luglio dell’anno scorso, la posta elettronica gestita dall’azienda ha ospitato uno speciale software che rastremava le conversazioni in cerca di parole chiave indicate dalle autorità di sicurezza nazionale, che potevano essere un indizio di contatti in atto tra terroristi. La notizia rivelata dall’agenzia Reuters si basa sulla testimonianza anonima di due ex funzionari Yahoo, i quali raccontano che quando la presenza del software è stata scoperta dal sistema interno di sicurezza dell’azienda, il responsabile del settore Alex Stamos ha avuto una reazione stizzita, che ha portato poi alle sue dimissioni lo scorso giugno. Apparentemente l’inserimento era avvenuto a sua insaputa su ordine dell’ad Marissa Mayer e del consigliere generale Ron Bell, i quali a loro volta avevano piegato il capo di fronte alla richiesta della National Security Administration. «Yahoo è una società votata alla legalità, e rispettosa della legge americana», ha scritto l’azienda in risposta alle richieste di chiarimenti che la Reuters aveva avanzato. L’affermazione sembra ammiccare all’ineluttabilità per la Mayer e per il consiglio di amministrazione di obbedire alla volontà del governo. Yahoo era rimasta già scottata nei rapporti con la NSA, come dimostrano i documenti rubati e poi rivelati da Edward Snowden.

IL PRECEDENTE Nel 2008 il governo le aveva chiesto di aderire al programma Prism, e fornire informazioni sul flusso di dati che avvenivano sulla sua rete di comunicazione e sul motore di ricerca. Yahoo in un primo momento protestò che l’ordine era anticostituzionale, ma la Nsa ottenne che le fosse comminata una multa di 250.000, da raddopppiare per ogni settimana di inadempienza. Yahoo finì per capitolare, così come fecero altre grandi aziende del settore. In altre occasioni sono state le aziende a vincere il braccio di ferro e a rintuzzare le pretese del governo come ha fatto la Apple di fronte alla richiesta di sbloccare il codice di accesso allo smartfone di uno degli attentatori della strage di San Bernardino in California. La rivelazione sull’ultima violazione massiccia della privacy dei clienti Yahoo aggiunge un’altra ombra alla trattativa in corso per la vendita della società alla Verizon, e fa seguito all’altra scoperta due settimane fa i dati personali di mezzo miliardi di utenti erano stati rubati da pirati. Uno dei sospettati per quel furto, conosciuto con il nome di Guccifer 2.0, ha pubblicato ieri una lista di finanziamenti ricevuti dalla Clinton Foundation, che mette a nudo il rapporto tra le banche beneficiate dal salvataggio pubblico del 2008 e l’ammontare delle donazioni concesse alla coppia di benefattori-politici.

Non bastavano la crisi aziendale, il complicato passaggio a Verizon e il mezzo miliardo di account piratati dagli hacker. Yahoo! vine investito da un nuovo scandalo: secondo l’inchiesta di Reuters, infatti, la società fornitrice di servizi internet avrebbe girato milioni di email dei propri utenti agli 007 Usa, dallFbi alla Nsa. Ewdard Snowden, ex tecnico della Cia accusato di furio dal governo degli Stati Uniti [ter avere rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi di sorveglianza di massa da parte del governo statunitense, ha commentato la notizia e ha invitato su Twitter tutti gli utenti Yahoo! a chiudere i propri account «Usi Yahoo!? Loro scannerizzano segretamente tutto quello che scrivi molto al di là di ciò che la legge richiede. Chiudi il tuo account oggi». Nel dettaglio, infatti, Yahoo! avrebbe elaborato un software in grado di scansionare e setacciare la posta elettronica dei suoi utenti, in particolare le email in arrivo, in base a specifiche informazioni che venivano fornite dai servi zi segreti statunitensi.

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