Al via la rottamazione bis delle cartelle esattoriali: ecco come aderire

È aperto ufficialmente la nuova rottamazione delle cartelle prevista dal decreto fiscale dello scorso 16 ottobre. Sarà ancora possibile mettersi in regola risparmiando soprattutto interessi e sanzioni per i debiti fiscali e contributivi affidati all’agente della riscossione nei primi i primi 9 mesi di quest’anno. Coloro i quali vorranno Aderire a questa iniziativa potranno presentare la domanda.  A tal riguardo è detto che anche coloro i quali non erano stati ammessi in passato per non aver pagato le rate previste dai piani in corso al 31 dicembre 2016 questa, volta potranno presentare la domanda. 

E’ anche prevista una seconda chance per coloro i quali Hanno aderito alla prima rottamazione ma non hanno poi effettuato i pagamenti dovuti. Dunque, sostanzialmente la novità di questa seconda fase di rottamazione riguarda il fatto che potranno partecipare anche coloro i quali non aveva finora potuto aderire.  Ad oggi si possono Dunque rottamare sia le cartelle esattoriali di Equitalia, comprese le multe ma anche le notifiche di accertamento dell’Agenzia delle Entrate sia IRPEF, Irap, Ires, contributi previdenziali INAIL e IVA.

L’Agenzia delle Entrate proprio nelle scorse ore pare abbia pubblicato i modelli per poter Aderire a questa nuova rottamazione bis che permetterà di poter regolarizzare i propri conti pagare le cartelle. Dunque attualmente è già disponibile il modello per presentare la domanda di adesione alla rottamazione bis per i redditi affidati alla riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2017 ed inoltre sembra che sia disponibile anche il modello destinato a quei contribuenti che intendono presentare una nuova domanda di adesione,  dopo essersi visti rigettare l’adesione alla prima rottamazione. Per le nuove cartelle si dovrà presentare la domanda entro il 15 maggio 2018 compilando il modello DA-2017,  che è disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate riscossione.

Per quanto riguarda invece le cartelle non ancora notificate pare che prossimamente verrà inviata una nuova comunicazione per posta ordinaria entro il 31 marzo del 2018 nella quale verranno indicate tutte le somme dovute. Il modello dovrà essere presentata agli sportelli oppure via pec Insieme alla copia del documento d’identità all’indirizzo PEC della direzione regionale di riferimento. Si potrà scegliere di pagare in unica soluzione e questo avverrà il mese di luglio del 2018, Oppure si potrà effettuare il pagamento in 5 rate a luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.

Ad ogni modo entro il 30 giugno 2018 le agenzie invieranno la comunicazione Comprensiva dell’importo da versare e i bollettini di pagamento suddivisi in base alle piano di rate indicato. Abbiamo già riferito i canali scelti per effettuare i pagamenti sono i seguenti: il portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it; la App EquiClick; gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione anche mediante la compensazione con i crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica amministrazione; gli sportelli bancari e gli uffici postali; l’home banking; i punti Sisal e Lottomatica; i tabaccai convenzionati con Banca 5; gli sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL e gli sportelli postamat (ATM) di Poste Italiane.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli per aderire alla cosiddetta rottamazione “bis” delle cartelle. Così si potrà regolarizzare il pagamento per i ruoli emessi dal primo gennaio al 30 settembre, per le cartelle per le quali era in atto una rateizzazione non versata e per i pagamenti delle prime due rate della prima rottamazione. I moduli si possono trovare sul sito dell’Agenzia.

La procedura era prevista dal “dl Fisco”. Con le rottamazioni vecchia e nuova si azzerano sanzioni e gli interessi di mora che con il passare degli anni fanno persino triplicare gli importi dovuti inizialmente al fisco.

Per aderire il contribuente deve presentare, entro il 15 maggio 2018, la propria richiesta di adesione compilando il modello disponibile online sul portale o negli sportelli dell’Agenzia. Il modulo può essere poi presentato agli stessi sportelli oppure, per chi ha una casella di posta elettronica certificata (pec), inviato – con copia del documento d’identità – all’indirizzo indicato sullo stesso modulo.

Entro il 30 giugno 2018 l’Agenzia dovrà quindi inviare la comunicazione con l’importo da versare e i bollettini di pagamento. La norma prevede che si possa pagare in unica soluzione (luglio 2018) o a rate, fino a un massimo di cinque.

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