Abruzzo, il maltempo e il gelo causano 5 morti: anziani morti per monossido di carbonio, 60mila senza corrente

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Mentre all’Hotel Rigopiano si continua a scavare nella speranza di trovare ancora altre persone vive sotto la valanga, la regione Abruzzo continua a contare le vittime del maltempo. Purtroppo negli ultimi due giorni, sembra che siano rimaste uccise ben 5 persone, ovvero due anziani di Brittoli in provincia di Pescara, un padre ed un figlio di Crognaleto, ed ancora un uomo nel Teramano. Secondo quanto è emerso, i due anziani di Brittoli in provincia di Pescara, marito e moglie sono morti asfissiati dal monossido, dopo aver acceso un gruppo elettrogeno per ovviare al blackout visto che da giorni erano rimasti senza corrente elettrica, così come tantissime altre persone della zona.“Sono due vittime che si deve portare sopra la coscienza l’Enel”. Così il sindaco di Brittoli, Domenico Velluto.“L’esperienza del marzo 2015, quando, sempre a causa del maltempo, il nostro paese rimase senza elettricità e solo dopo otto giorni arrivò un generatore di corrente – sottolinea Velluto – non ha insegnato assolutamente niente”. I due coniugi sono stati ritrovati morti, abbracciati l’uno all’altra all’interno della loro abitazione; erano stati i figli a lanciare l’allarme, dopo aver tentato di contattarli telefonicamente più volte senza ricevere mai una risposta, dopo la macabra scoperta.

I figli della coppia anziana hanno avvertito il maresciallo dei Carabinieri di Civitaquana Nicola D’Angelo, ovvero il sottufficiale impegnato nelle operazioni all’hotel di Rigopiano travolto dalla frana il quale ha delegato il collega di Catignano che a sua volta è stato coordinato nelle indagini dal comandate della compagnia di Penne, capitano Alessandro Albano. Le vittime si chiamavano Guerino Ferrante 81 anni e Letizia Mariani di 76 anni, i quali come già anticipato nel tentativo di garantirsi un pò di luce e calore avevano attivato un piccolo generatore di corrente. A breve si conoscerà la data dei funerali che si svolgeranno nella Chiesa di San Carlo Borromeo. Padre e figlio di Crognaleto, in provincia di Teramo invece sarebbero rimasti uccisi dopo essere finiti in una scarpata di neve ghiacciata ed ancora l’uomo nel teramano sarebbe morto all’interno di una stalla, molto probabilmente per ipotermia o per monossido, bisognerà accertare le cause del decesso nei prossimi giorni.

A Brittoli purtroppo si sta vivendo una delle situazioni più drammatiche di sempre, visto che il paese è rimato per 72 privo di energia elettrica e questo ha portato i due anziani alla morte dopo aver acceso nel garage un gruppo elettrogeno. A Rocca Santa Maria è morto, come già anticipato, un allevatore di 74 anni il quale è stato trovato senza vita all’interno della sua stalla.Accanto al cadavere dell’uomo è stato ritrovato un generatore di corrente e forse, dunque, anche in questo caso ad uccidere l’uomo è stato il monossido di carbonio.

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