Agguato a Giugliano di natura camorristica, due feriti gravi: bandidi inseguiti dai carabinieri

Ritorna l’incubo faida nella città di Giugliano dove nella giornata di ieri alcuni uomini sono entrati in azione nei pressi di un bar sito in via San Vito, dove hanno scaricato un intero caricatore addosso ai due bersagli, che fortunatamente sono rimasti solo feriti. L’agguato è avvenuto sempre nello stesso rione Ina Casa e nelle strade limitrofe, proprio dove nelle scorse settimane erano avvenuti agguati simili. Due le persone, dunque, rimaste ferite con diversi colpi di arma da fuoco ed entrambe trasportate in codice rosso all’ospedale San Giuliano; sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri della compagnia di Giugliano.I feriti sono Aniello De Biase di 30 anni e Silvano Ciccarelli di 26 anni, entrambi noti alle forze dell’ordine e considerati dagli investigatori affini ad un clan della zona; colpiti entrami mentre si trovavano a bordo di uno scooter che non è stato ancora ritrovato, sono stati ricoverati in gravi condizioni di saluti all’ospedale San Giuliano di Giugliano dove sono giunti a bordo di due ambulanze ed una volta giunti nella struttura sanitaria sono stati soccorsi ed operati dai medici.

Inizialmente le sue condizioni di salute sono sembrate stabili ma poi nel corso delle ore purtroppo sembrano essere peggiorate e dunque bisognerà attendere le prossime ore per capire se gli uomini si trovano in pericolo di vita; il primo nello specifico sembra essere stato raggiunto da un colpo di pistola all’addome, mentre Ciccarelli è stato raggiunto da 3 colpi di cui uno pare lo abbia colpito ai genitali.La matrice dell’aggressione sembra essere camorristica e l’episodio secondo gli inquirenti sembra rientrare nell’ambito della faida interna al clan Mallardo; sul luogo dell’incidente sembrano essere giunti quasi immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise per tentare di ricostruire la dinamica dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione, sembra ci sia stato un inseguimento tra carabinieri e commando di fuoco.Alcuni proiettili hanno raggiunto una Panda parcheggiata all’esterno della gelateria, forandone uno pneumatico; sull’asfalto sono stati rinvenuti almeno dieci bossoli ed un caricatore.Secondo una prima ricostruzione, sembra che Di Biase e Ciccarelli sarebbero stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco sparati da due persone in sella ad uno scooter in una zona molto frequentata perchè vicina alla locale stazione di Metrocampania.

 Il padre del giovane Aniello, Michele Di Biase detto paparella è un pregiudicato del clan Mallardo di Giugliano ed è considerato vittima di lupara bianca, ed è da anni che ormai di lui sembrano essersi perse le tracce.  Torna, dunque, la paura nel quartiere dove si torna a sparare; sembrano essere aumentati anche i furti, gli episodi intimidatori ed anche le rapine ai commercianti giuglianesi, tutti episodi che fanno pensare ad un nuovo sistema della criminalità organizzata per fare affari col racket.

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