Alice, bambina di tre anni colpita da una rara leucemia: si cercano donatori

Un triste destino quello che ha colpito una bambina di nome Alice, dagli occhi azzurri e dai capelli biondi, la quale purtroppo sembra essere affetta da una rarissima forma di leucemia che colpisce uno o due bambini su un milione.

La bambina ha soltanto 3 anni e pare stia lottando come una leonessa con un nemico che qualora non dovessero arrivare specifiche cure o un donatore di midollo osseo compatibile, rischia di vincere questa battaglia. La tragedia è cominciata circa 2 mesi fa, quando la bambina residente in un comune della provincia di Pordenone improvvisamente ha cominciato a non mangiare più e la febbre e ha cominciato ad essere sempre più alta, per questo motivo i genitori preoccupati hanno deciso di far visitare la piccola ad alcuni medici, i quali inizialmente hanno scambiato questi sintomi per una influenza, peccato che la piccola fosse seriamente malata e affetta purtroppo da un brutto male.

“Ci hanno detto che era un’influenza racconta il padre e, nonostante le richieste pressanti di mia moglie di andare a fondo della questione con tutta una serie di analisi, nessuno ci ha voluto dare ascolto”, è questo quanto raccontato dal padre della piccola il quale ha aggiunto che via via le condizioni della bambina continuavano a peggiorare, tanto che i medici hanno deciso di sottoporla ad alcuni accertamenti del caso e purtroppo il responso è stato agghiacciante, ovvero è stato diagnosticata una leucemia mielomonocitica infantile. I genitori letteralmente sconvolti e caduti in uno sconforto totale, hanno deciso di tentare il tutto per tutto  utilizzando un post su Facebook che nel giro di pochi giorni ha totalizzato ben 14.000 condivisioni e più di 1500 like.

Nei giorni scorsi, anche il padre della piccola di soli 3 anni ha voluto lanciare un appello scrivendo: “Sto cercando urgentemente un donatore di midollo osseo: se conoscete qualche persona disposta ad un’eventuale donazione (deve avere al massimo 35 anni) contattate l’Admo o il più vicino punto Avis. Grazie a tutti quelli che si muoveranno per cercare di far sorridere ancora mia figlia”. Al Fine di trovare una soluzione al male della figlia, la mamma Valentina e papà Stefano hanno creato “Un ponte per Alice”, ovvero una pagina Facebook con la quale poter raggiungere ospedali, cliniche, medici e centri specializzati che possano ridare la speranza alla bambina e alla sua famiglia.

I genitori sulla pagina “Un ponte per Alice“, invitano tutti coloro che abbiano un contatto utile alla causa a segnalarlo attraverso la pagina stessa. Si cerca, dunque, in modo anche piuttosto urgente un donatore di midollo osseo e la speranza è che il messaggio e l’appello possa girare tanto da poter avvisare amici e conoscenti che possono anche fare l’esame di compatibilità, sottolineando inoltre che la persona in questione deve avere massimo 35 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.