Allarme cimice asiatica, molte regioni infestate: danni alle coltivazioni

Cresce l’allerta per la cimice asiatica che Come spesso accade in questo periodo, ogni anno infastidisce e provoca dei disagi agli italiani e soprattutto ai torinesi. Con l‘abbassarsi delle temperature, le cimici verdi cominciano ad invadere le case, andando alla ricerca soprattutto di ambienti asciutti, riscaldati e protetti. Va subito sottolineato che le cimici verdi non sono pericolose per le persone, ma provocano comunque fastidio ed emanano un cattivo odore. Il settore fitosanitario della Regione Piemonte pare abbia diramato nelle scorse ore una comunicazione che oltre ad informare la popolazione, suggerisce il modo migliore per poter gestire il fenomeno chiedendo anche il contributo di tutti per poter contenere il più possibile la proliferazione di questo insetto. Negli scorsi anni si era diffusa la cimice verde autoctona, ma nell’ultimo periodo si è anche diffusa la cimice asiatica chiamata Halyomorpha halys, facilmente riconoscibile perché di colore marroncino che come già abbiamo visto, nonostante non danneggi le persone provoca dei guai piuttosto seri in campo articolo frutticolo e cerealicolo.

Queste cimici andando ad effettuare delle punture sulla frutta e sulla verdura, causano loro l’ingiallimento fino alla necrosi. I maggiori danni si sono verificati sulla nocciola piemontese che è considerata una eccellenza agroalimentare della Regione. Il Servizio Verde Pubblico città di Torino ha fatto sapere di non effettuare negli spazi pubblici degli interventi di disinfestazione a causa del ristretto numero di sostanze insetticide, utilizzabili in città e per la velocità con la quale questi insetti si spostano, sfuggendo agli insetticidi e andando ad occupare i luoghi che sono stati già disinfettati ad effetto terminato. Il settore fitosanitario della Regione Piemonte ha diffuso alcuni consigli che possono permettere di arginare il problema e utili che possano eliminati gli adulti che cercano riparo degli edifici.

A scopo preventivo, Dunque, è bene utilizzare delle zanzariere o sigillare anche le più piccole Fessure che possano permettere alle cimici di accedere alle abitazioni, ai sottotetti, ai magazzini, alla sottoscale e simili. Inoltre, al fine di prevenire l’invasione delle abitazioni è possibile allestire dei ricoveri artificiali da poter posizionare all’esterno degli edifici ad esempio su biforcazioni degli alberi da frutto, utilizzando delle scatole di cartone con delle coperte o degli stracci arrotolati e avvolti su un telo di plastica per poter proteggere dalla pioggia ma lasciando libere entrambe le estremità.

Sono altresì previsti dei rimedi definiti fai da te, come ad esempio lo spray all’aglio che per chi non lo sapesse quest’ultimo è un antiparassitario naturale e tra i più efficaci per poter proteggere dagli insetti le piante in vaso e l’orto. Tra gli altri rimedi naturali citiamo l’artemisia, così come il decotto di cipolle, il macerato d’ortica, il decotto di tanaceto ed infine utilizzare delle reti per la copertura delle coltivazioni.

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