Allarme influenza Dengue a Trento e Vicenza: al via piano di disinfestazione

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E’ allarme Dengue in Italia e nello specifico a Trento, dove un cittadino residente in città rientrato da un viaggio in un paese del sud-est asiatico sembra sia risultato positivo al virus.

Il Ministero della Salute in presenza di un caso di importazione sembra abbia previsto alcune azioni cautelative tra cui gli interventi per limitare la diffusione dei vettori ovvero delle zanzare dall’area dove risiede la persona colpita, misure da mettere in atto al fine di prevenire l’insorgenza dei cosiddetti casi secondari. “E’ stato segnalato nel quartiere San Pio X un caso di Dengue d’importazione in un cittadino residente a Trento rientrato da un viaggio in un Paese del Sud Est asiatico”, è questo quanto dichiarato da Andrea Todescato, responsabile di malattie infettive e piani vaccinali del servizio igiene e sanità pubblica dell’Ulss Berica.

Lo stesso ha aggiunto che la febbre Dengue ha normalmente un decorso benigno con una fase febbrile infettiva che dura circa una settimana, possibili mal di testa e dolori articolari dunque una febbre molto simile alla classica influenza, con la sola differenza che la Dengue viene trasmessa soltanto dalle punture delle zanzare. Dunque, sarà effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare e questo verrà effettuato il prossimo giovedì nelle aree dove è strettamente necessario ovvero nei giardini e nei parchi pubblici e privati attraverso l’utilizzo di prodotti contro le zanzare ad azione insetticida che pare non rappresentino un rischio per le persone e per gli animali. Gli esperti sono concordi nel dichiarare che in questi casi soltanto a scopo precauzionale è  raccomandato chiudere le finestre durante l’intervento di disinfestazione effettuato nelle vicinanze delle abitazioni evitando anche l’ingresso di persone e animali nelle aree interessate dal trattamento, per un periodo totale di 5-6 ore.

Purtroppo non si non si tratta dell’unico caso in quanto nei giorni scorsi era stato registrato un caso di febbre Dengue a Vicenza, dopo la segnalazione dell’UlSS 8 Berica il sindaco Achille Variati sembra abbia disposto che vengano messe in atto delle azioni cautelative al fine di tenere alla larga il rischio di contagio della malattia. Da quanto è emerso sembra che ad essere stata contagiata dal virus sia stata una donna di 50 anni, la quale aveva trascorso circa 15 giorni in un paese dell’Asia dove purtroppo la malattia sembra essere particolarmente presente; è stato dopo la diffusione della notizia e nello specifico della conferma del caso di febbre dengue che si è ritenuto opportuno iniziare una fase di disinfestazione capillare della zona.

Cosa fare dunque per proteggersi? Innanzitutto informarsi prima di partire sulla situazione epidemiologica del paese in cui si intende recare e utilizzare un abbigliamento che possa minimizzare l’esposizione della pelle alle punture di zanzara; ulteriori consigli riguardano l’ applicare repellenti sulla pelle esposta o sull’abbigliamento e ancora utilizzare dei prodotti insetticidi spray antizanzare o altri vaporizzatori insetticidi negli ambienti interni della casa e poi conoscere i sintomi che possono essere causati dalla lingua e rivolgersi ad un medico in caso di insorgenza degli stessi sia durante il viaggio che al ritorno.

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