Allarme morbillo a Belluno, cameriere di un hotel contagiato: a rischio 250 ospiti

Continua l’emergenza morbillo in Italia e nello specifico un giovane cameriere di Pesaro pare sia stato ricoverato a Belluno, proprio per morbillo. Il giovane cameriere lavora  in un hotel a San Martino di Castrozza, dove erano presenti circa 250 ospiti, i quali potrebbero essere stati contagiati perché entrati in contatto con lui.

È questa la notizia comunicata nel corso della giornata di ieri dall’Asl di Belluno; il giovane è stato ricoverato in ospedale con tutti i sintomi del morbillo e adesso in allerta ci sono altre 250 persone, ovvero tutti coloro i quali in questi giorni sono entrati a contatto con lui all’interno dell’hotel dove il giovane lavora. L’Hotel in questione si trova a San Martino di Castrozza, una rinomata località turistica in provincia di Trento dove, come già detto in questi giorni, erano presenti circa 250 ospiti che potrebbero essere entrati in contatto con lui, oltre al personale dell’albergo e ad altre persone.

Subito dopo aver avuto un malore e individuati i sintomi del morbillo, il giovane trentenne è stato ricoverato in ospedale a Belluno per ulteriori accertamenti e per monitorare il decorso della malattia ma una volta confermato il caso di morbillo, la notizia è stata comunicata dall’ Asl di Belluno al Ministero della Salute e confermata, dunque, nel corso della giornata di ieri anche se il ricovero dell’uomo è avvenuto circa 4 giorni fa. Secondo quanto emerso dalle fonti mediche locali, sembra che giovane comunque non abbia particolari problemi di salute ed è in buone condizioni al punto che potrebbe essere dimesso a breve; al momento del ricovero, invece presentava tutta una serie di sintomi tipici del morbillo, ovvero un forte stato febbrile, astenia ed una classica eruzione cutanea a macchie rosse, provocate proprio dal morbillo la malattia che poi effettivamente è stata diagnosticata al cameriere che è stato ricoverato nel reparto di Malattie infettive.

“E’ a casa sua, sta bene il caso va trattato con la dovuta attenzione, non più di ogni caso di malattia infettiva”, ha spiegato il dottor Zanella. La Comunicazione fatta dall’ospedale di Belluno al ministero, va sottolineato che si tratta di un atto automatico ed obbligatorio che si fa per ogni caso infantile o adulto anche per fini statistici . Non sembrano esserci dunque problemi particolari o situazioni di particolare emergenza ed allerta. L‘azienda sanitaria trentina sta provvedendo a gestire le vaccinazioni tra il personale dell’albergo proponendole anche ai turisti che hanno soggiornato della struttura negli ultimi 20 giorni.

Gli ultimi dati sulla diffusione del morbillo in Italia e in Europa pare abbia fatto scattare un nuovo allarme negli Stati Uniti, dove il centro per il controllo delle malattie di Atalanta sembra abbia avvisato tutti i turisti statunitensi che si recano in Europa di proteggersi da questa malattia infettiva vaccinandosi e tra i paesi a rischio pare ci sia l’Italia, oltre al Belgio, Francia, Germania e Romania.

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