Allarme morbo della mucca pazza, muore anziana signora in Toscana

Torna l’incubo del morbo della mucca pazza dopo che lo scorso sabato è stato registrato in Italia e nello specifico a Pescia in Toscana, un nuovo decesso. Il sospetto è proprio che la vittima, una donna pensionata di 76 anni, sia morta a causa del morbo della mucca pazza; al momento non sono state rese note le generalità della donna, di cui si sa che è un anziana pensionata di 76 anni.

In seguito al decesso all’ospedale di Pescia, l’autorità sanitaria ha chiesto esami approfonditi all’Istituto Superiore di Sanità a Bologna e la salma è stata trasferita nel capoluogo emiliano, dove è stata accertata la veridicità del decesso causato dal morbo di Creutzfeldt-Jakob, meglio conosciuta come la malattia della mucca pazza una patologia neurodegenerativa che conduce ad una forma di demenza progressiva fatale.

Secondo quanto emerso, i sintomi sarebbero comparsi non più di 3 mesi fa quando, secondo quanto raccontato dai familiari, la donna avrebbe cominciato ad accusare uno squilibrio come ad esempio svegliarsi e non sapere dove si trovasse, e da quel momento pare siano cominciati i primi accertamenti che hanno poi portato alla diagnosi del morbo di mucca pazza. Le condizioni di salute della donna pare siano rapidamente peggiorate fino al ricovero in ospedale e al decesso avvenuto lo scorso sabato ; secondo alcune fonti, al momento dall’Asl Toscana centro, non viene comunque ancora la conferma che si tratti di un caso di mucca pazza anche se secondo altre fonti invece, sarebbe stato confermato.”Morire per questa malattia mi sembra inconcepibile.

A noi è stato detto chiaramente che si tratta proprio di mucca pazza. Il corpo di mia madre ci è stato quindi restituito ermeticamente chiuso in una cassa mortuaria, senza possibilità di riaprirla”, è  questo quanto riferito dalla famiglia della un’anziana donna, e nello specifico dalla figlia Teresa.

Intanto sul caso è stata inviata una notifica all’Istituto Superiore di Sanità e la salma della donna, come già abbiamo detto, è stata trasferita a Bologna per gli esami autoptici, e riconsegnata poi nella giornata di martedì al marito ottantacinquenne, alla figlia e ai due figli. I funerali si sono tenuti nella giornata di ieri intorno alle ore 16:00 nella chiesa di San Michele, la tumulazione avvenuta nel cimitero di Veneri. La figlia incredula ancora per quanto accaduto ha spiegato che la madre mangiava davvero poca carne, era diabetica e stava molto attenta all’alimentazione senza mai eccedere, e circa 5 anni fa aveva anche vinto una durissima battaglia contro un cancro al tumore, e quindi proprio per questo motivo non può accettare che la mamma sia morta a causa di questa malattia.

“Mi auguro che l’Asl avvii tutti gli eventuali controlli necessari per evitare il ripetersi di casi analoghi”, ha spiegato ancora la figlia Teresa. A tal riguardo comunque, va detto che il morbo della mucca pazza non è necessariamente legato all’alimentazione anzi è stato categoricamente escluso che nella zona ci siano casi di mucca pazza; non ci sarebbe alcun allarme per gli animali, così come non c’è nessun allarme su ipotesi di contagio ne profilassi da fare per alcuno.

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