Allarme processionaria a Firenze, bambini in ospedale per difficoltà respiratorie e due cani operati

La primavera è sinonimo di belle giornate e di rinascita è vero, ma solo da una parte perché dall’altra è sinonimo di allergie ed anche di processionaria. Proprio a tal riguardo, purtroppo, sembra essere’allarme processionaria a Firenze dopo che ben 13 bambini sono finiti al pronto soccorso e due cani sono stati operati. Ma cos’è la processionaria? Inizialmente sembra un innocuo e piccolo bruco, ma in realtà questo sembra essere più insidioso di quanto si pensi; solo apparentemente sembra un simpatico vermetto peloso che tende a spostarsi in fila come in una vera e propria processione, però nonostante il suo simpatico aspetto, questo non è innocuo per la salute dell’uomo, degli animali e delle piante.

L’ allarme processionaria a Firenze è scattato dopo che diversi bambini sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Mayer con serie difficoltà respiratorie e bolle su tutto il corpo ed ancora è emerso che due cani sono stati sottoposti ad un delicato intervento chirurgico ed uno di loro ha subito purtroppo l’amputazione di parte della lingua, avendo riportato una seria ustione al muso.

I bambini sarebbero finiti in ospedale dopo essere entrati in contatto con i bruchi pelosi mentre giocavano in un giardino in via dell’Argingrosso; dopo aver accusato le prime difficoltà respiratorie, i genitori hanno ritenuto opportuno accompagnarli in ospedale, dove sono stati tenuti sotto controllo e trattati con cortisone e antistaminico, una cura che dovranno purtroppo continuare anche per i prossimi giorni. Sembra che ad essere invasa dalla processionaria sia la scuola materna di via dell’Argingrosso ed esiste la preoccupazione per i pini del giardino della scuola materna Pio Bassi. “Se dal Comune avessero risposto per tempo alle nostre segnalazioni non ci troveremmo in questa situazione. Hanno sottovalutato il problema, ora ne paghiamo le conseguenze”, si lamentano i residenti di viale Guidoni.

Nell’uomo la processionaria è  meno pericolosa ma molto fastidiosa, e può provocare i seguenti sintomi, ovvero  rossore, bruciore e congiuntivite, in caso di contrario con gli occhi ed ancora irritazione delle vie respiratorie in caso di inalazione, ed infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestino,in caso di indigestione. Riguardo l’allarme, è intervenuto nella giornata di ieri l’Assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio Alessia Bettini, la quale ha dichiarato che dall’inizio delle attività sono stati rimossi circa 3 mila nidi di processionaria da oltre settecento pini nei cinque quartieri della città.

Purtroppo il bilancio dei nidi di processionaria rimossi è al momento in evoluzione, ed a stilarlo è l’assessore all’ambiente del Comune Alessia Bettini, che chiarisce anche che gli interventi sul patrimonio di oltre 4 mila alberi presenti in città continuano. “I casi da trattare sono individuati sulla base delle informazioni storiche e nell”ambito della normale attività di controllo del territorio da parte dei tecnici comunali visto il numero delle piante da controllare, un grande contributo proviene dagli utilizzatori delle strutture e dai fruitori degli spazi pubblici, che riescono a cogliere i problemi in maniera tempestiva grazie proprio alla loro presenza legata all’utilizzo al presidio dei luoghi”, ha dichiarato ancora l’Assessore Bettini.

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