Allarme terrorismo a Gardaland: ritrovato biglietto di minaccia “Vi uccideremo tutti”

 

L’allerta terrorismo nel nostro Paese sembra essere molto alta e misure di sicurezza particolari sono state messe in atto e aumentate in tutto il paese, ma nello specifico a Gardaland. Si tratta di una decisione presa sulla base di un biglietto ritrovato con un messaggio scritto in afgano ma che tradotto dice: “ a morte tutti gli occidentali. Prima o poi vi faremo sparire tutti”.

Secondo quanto riferito, il biglietto sarebbe stato ritrovato vicino ad una delle tante attrazioni del parco di divertimenti che come sappiamo attira ogni giorno migliaia di turisti provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. A lasciare il biglietto pare sia stata una persona ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, con il volto coperto da un abito lungo, proprio come quelli che indossano le donne arabe.

Nonostante la notizia sia emersa nelle scorse ore, il fatto risale allo scorso 17 luglio e proprio per questo motivo nelle ultime settimane si è deciso di aumentare le misure di sicurezza con la presenza di forze dell’ordine davanti al parco. Secondo quanto riferito, il biglietto è stato ritrovato da un addetto del parco, che ha deciso di allertare così la polizia e immediatamente si è messa in moto la macchina dell’antiterrorismo che ha fatto scattare le misure di sicurezza, predisponendo così dei controlli con delle speciali unità di polizia e carabinieri nascoste all’ingresso del parco per non allertare i turisti, ma all’occorrenza pronti ad intervenire. Secondo quanto riferito dall’ amministratore delegato di Gardaland Aldo Maria Vigevani, si tratterebbe di un brutto scherzo fatto da un mitomane e secondo il parco divertimenti il responsabile sarebbe stato già individuato, anche se il quotidiano locale riporta che dalle forze dell’ordine non sembra essere arrivata alcuna conferma.

In effetti il parco che si trova in località Ronchi nel comune di Castelnuovo del Garda, una volta rinvenuto il biglietto lo ha immediatamente consegnato alla sicurezza che ha provveduto a tradurre la frase e all’indomani del triste episodio, le forze dell’ordine hanno disposto un piano speciale al fine di scongiurare l’ipotetica minaccia di attentato.

“A seguito del ritrovamento del biglietto all’interno del parco il 17 luglio scorso, sono state immediatamente interessate le autorità che hanno iniziato le indagini del caso. Dagli accertamenti e dalle verifiche condotte dai funzionari preposti è emerso che si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto, attribuibile ad uno dei tanti mitomani che, in questo periodo, coinvolgono siti sensibili e luoghi affollati come L’Arena di Verona, il Duomo di Milano, il Colosseo a Roma”, è questo quanto dichiarato da Aldo Maria Vigevani. Gardaland, sarà dunque il prossimo obiettivo dei terroristi? Ovviamente nulla si può escludere in questi casi, ciò che è vero è che quel biglietto sta destando davvero tante preoccupazioni e molti temono che Gardaland o qualche località nelle vicinanze, possa essere la location scelta per il prossimo attentato terroristico.

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