Android O: la prima beta è disponibile al download

Google presenta la Developer Preview di Android O con un post sul blog ufficiale del sistema operativo. Purtroppo sui gadget meno recenti o di fascia più bassa Google non ha rilasciato informazioni, anche se gli update hanno complessivamente toccato una fetta molto ampia di dispositivi: 735 milioni di unità, che almeno una volta nel corso dell’anno sono stati aggiornati agli ultimi standard di sicurezza del loro sistema operativo. Android O va a migliorare i piccoli difetti di Android Nougat e cerca di rendere più semplice la vita dell’utente.

Google sta applicando nuove restrizioni alle app aperte in precedenza, nel tentativo di ridurre l’impatto dei processi in background da applicazioni di terze parti sulla durata della batteria.

Migliorie importanti sono state fatte anche sul sistema di notifiche, che saranno raggruppate in categorie chiamate Canali e sarà possibile modificare le impostazione per le notifiche di ogni diversa app direttamente nelle impostazioni di Android e non singolarmente per ogni app.Sarà inoltre possibile ritardare le notifiche (un po come facciamo ogni mattina per la sveglia, dai) in modo che possano apparire più tardi. Novità anche per quanto riguarda il Wi-Fi e la gestione dei codec per l’audio.

La situazione non si pone sui terminali Nexus e Pixel supportati, ma sono centinaia i produttori che usano Android senza però seguirne le pratiche consigliate da Google. Con Android O dovrebbe essere finito il supporto ai Nexus 5 e al Nexus 6. Un grosso problema, e Google lo sa: “C’è ancora un sacco di lavoro da fare per proteggere tutti gli utenti Android: circa la metà dei dispositivi in uso non ha ricevuto un aggiornamento di sicurezza lo scorso anno”. Il tutto può essere semplicemente tradotto in: maggiore frequenza di rilascio degli aggiornamenti Android. La ricerca di BigG ha analizzato vari aspetti del sistema operativo, dal download delle app alle intrusioni esterne. Questa tecnologia permetterebbe di utilizzare più app contemporaneamente, per esempio sarà possibile lavorare su un documento e vedere in un piccolo riquadro, nello stesso momento, un video su Youtube. Gli utenti potranno scegliere forme e dimensioni della finestra a seconda delle necessità. La funzionalità sarà molto simile a quella già presente per i browser. Ma non solo le icone nel launcher, ma anche nelle varie schermate, come nelle impostazioni. Ma su molti altri smartphone che girano con Androidpossono passare molti mesi prima di ricevere degli aggiornamenti di sicurezza.

Quali sono le caratteristiche principali di Android O Developer Preview 1? Con Android O saranno introdotte nuove funzionalità che daranno la possibilità di gestire al meglio le scorciatoie per facilitare la vita agli utenti. Infatti, il 21 marzo 2017 Google ha reso disponibile la prima DP di Android O, con settimane di anticipo dalla conferenza per gli sviluppatori in programma dal 17 al 19 Maggio 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.