APE sociale: firmato il decreto

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Stando alle previsioni da parte del Governo, i lavoratori che si trovano in una condizione per cui potrebbero ottenere l’Anticipo pensionistico sociale nel 2017 oscillano tra i 30 e i 35 mila e in una cifra di poco inferiore nel 2018. Ape sociale e Ape volontaria. Solo dopo questi necessari passaggi formali la misura previdenziale, che concede un prestito previdenziale di accompagnamento alla pensione per i lavoratori che hanno raggiunto i 63 anni di età e maturato almeno 30 anni di contributi e sono rimasti senza ammortizzatori sociali, diventerà operativa.

Costoro avranno la facoltà di ridurre l’onere sopra esposto e a carico del lavoratore.

Quest’ultima sarà in grado di incrementare la quota espressa su basecontributiva della pensione e, andando a compensare in parte o nella sua totalità, il piano di ammortamento sui 20 anni. Mentre il CTP di Napoli chiarisce alcuni aspetti sulla detrazione fiscale relativamente all’assegno pensionistico. Il valore dell’anticipo è pari all’importo della rata mensile della pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione entro però un massimale – non rivalutabile – non superiore a 1.500 euro lordi. Anche perché nell’Ape sociale sarà lo Stato a coprire i costi complessivi del prestito pensionistico e perciò non ci sarà alcuna necessità d’intervento né del sistema bancario, né di quello assicurativo.

Si tratta di: operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conciatori di pelli e di pellicce; conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante; conduttori di mezzi pesanti e camion; personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; addetti all’assistenza di persone in condizioni di non autosufficienza; insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido; facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati; personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia; operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti. Anche se la sperimentazione si concluderà nel 2018, gli effetti si protrarranno oltre, in quanto la durata massima dell’anticipo è di 3 anni e 7 mesi, consentendo così di arrivare fino al 2021. Il testo dovrà avere l’Ok del Consiglio di Stato prima di poter essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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