Arrestato il terrorista della strage nel night club Reina di Istanbul di Capodanno

0

A distanza di qualche settimana nella giornata di ieri è stato catturato ad Istanbul l’uomo che secondo quanto indicato dalle autorità turche sarebbe il responsabile dell’attentato terroristico della notte di Capodanno nella discoteca Reina, che provocò 39 morti e 65 feriti. Si tratterebbe di Abdulkadir Masharipov, alias Abu Muhammd Horasan, jihadista con passaporto uzbeko, il quale dopo aver provocato la strage si era dato alla fuga facendo perdere le sue tracce. La notizia della cattura del terrorista è stata diffusa dal sito web del quotidiano Hurriyet, dalla Cnn turca e da altri media locali; secondo quanto riferito sembra che il terrorista sia stato arrestato con il figlio di soli 4 anni ed altre 3 persone, nel quartiere di Esenyurt nella parte europea della metropoli sul Bosfoso. Al momento dell’arresto, sembra che il killer abbia fatto resistenza e lo dimostra il suo aspetto dopo l’arresto, con evidenti ferite ed ecchimosi al volto e macchie si sangue sulla maglietta; non si sa se al momento dell’arresto sia avvenuta una colluttazione a fuoco tra il killer e gli agenti di polizia. Come abbiamo anticipato, al momento dell’arresto il killer era in compagnia di altre persone, le quali sono state arrestate e sono risultati essere dei sospetti; tra questi anche tre donne, tutti residenti all’interno dello stesso appartamento del killer, ritenuto un covo dell’Isis di proprietà di un amico dell’attentatore, originario del Kirghistan.

L’uomo, subito dopo il suo arresto è stato portato da un medico della polizia per alcuni controlli sanitari, come di solito avviene nelle operazioni antiterrorismo in Turchia, prima di essere trasferito sotto rigide misure di sicurezza in un commissariato di Istanbul.Nei giorni scorsi, era stata arrestata la moglie del killer, e proprio in quell’occasione era stata diffusa la notizia secondo la quale l’attentatore fosse in compagnia del figlioletto di quattro anni. E’ probabile che dopo il suo arresto nei giorni scorsi, la moglie abbia dato delle informazioni decisive che hanno permesso agli agenti di arrivare al killer ed arrestarlo. L’operazione è stata condotta in gran segreto dalla polizia di Istanbul in collaborazione con le unità anti-terrorismo e dell’intelligence.

Nella mattinata di oggi, martedì 17 gennaio è prevista una conferenza stampa del caso della polizia di Istanbul, che confermerà l’arresto del killer che da questo momento e fino ai prossimi giorni dovrà affrontare dei lunghi interrogatori per svelare la rete di complici con i quali ha collaborato e progettato l’attentato di Istanbul della notte di Capodanno. L’attentato fu rivendicato  nella stessa notte dallo Stato islamico come vendetta contro il coinvolgimento militare della Turchia, definita “serva della Croce”, nel conflitto in Siria. Come già anticipato, nella serata di ieri, la polizia turca ha rilasciato una foto in cui si vede il volto del principale sospettato per la strage del Reina con ecchimosi e ferite e macchie di sangue sulla maglietta.

Rispondi o Commenta