Asma e allergie: rimedi naturali e consigli dei medici

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L’asma allergica è una malattia infiammatoria dell’apparato respiratorio causata dalla presenza di allergeni: polline, polvere, acari, peli di animali domestici. I sintomi tipici di questa patologia sono solitamente cronici o intermittenti e coinvolgono i bronchi, con un improvviso restringimento delle vie aeree (broncospasmo) e una produzione eccessiva di mucosa. I due fenomeni, singolarmente o insieme, rendono difficile la respirazione, creano una “fame” d’aria (dispnea), causano il respiro sibilante, con un tipico fischio o rantolo, spesso provocano colpi di tosse che peggiorano ancora di più la respirazione. I suoi sintomi variano molto da persona a persona. L’asma è una malattia cronica che non può essere curata, ma controllata abbastanza efficacemente sia nei bambini che negli adulti.

Riguardo le persone affette da allergie primaverili, gli esperti consigliano di ridurre la permanenza all’aperto, soprattutto nelle giornate secche e ventose o quando l’erba è stata tagliata di recente, chiudere le finestre quando la concentrazione dei pollini nell’aria è massima, ed ancora evitare di programmare le vacanze nelle zone montane, dove la densità del polline è maggiore.

Ma come abbiamo anticipato esistono anche dei rimedi naturali che possono lenire gli effetti dell’allergia al polline, primo tra tutti il Ribes Nigrum, che agisce come stimolante delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, un cortisone endogeno, che viene prodotto dal nostro corpo, che aiuta l’organismo a reagire alle infiammazioni. In natura esiste anche un rimedio naturale dalle proprietà antinfiammatorie ed antistaminica contro le allergie primaverili, in quanto inibisce gli spasmi bronchiali e le reazioni di tipo istaminico che poi portano ad una vasodilatazione e infiammazione; stiamo parlando della Nigella Sativa chiamata anche Cumino Nero, che secondo alcuni studi americani sembra sia in grado anche di equilibrare il sistema immunitario.

Come medicina alternativa basata sull’utilizzo dei rimedi floreali da somministrare in gocce, gli esperti consigliamo i fiori di Bach. Secondo quanto riferito da Giovanni Cavagni, coordinatore regionale Siaip dell’Emilia Romagna, si stima che in Italia gli allergici siano circa il 30% della popolazione, dai lattanti ai ragazzi ed ancora sembra che negli ultimi anni si stia assistendo ad una tendenza di continuo incremento delle allergie. “In particolare, nei centri urbani alcune forme di allergia, come l’asma, la rinite e la dermatite atopica, sono raddoppiate o addirittura triplicate”, ha dichiarato Cavagni il quale ha parlato della crescita soprattutto delle allergie respiratorie, seguite da quelle alimentari. “I bambini con reazioni a latte, uova, nocciole e altri alimenti sono raddoppiati“, aggiunge l’esperto.

Ulteriori informazioni su allergia ai pollini, rinite e asma

Qual è la qualità biologica dell’aria e come può essere monitorata? Pollini, muffe e batteri sono inquinanti atmosferici biologici. Il monitoraggio della qualità biologica dell’aria è importante per la salute delle vie respiratorie superiori e inferiori come lo è anche il monitoraggio della qualità chimica dell’aria (sostanze chimiche inquinanti). I pollini sono monitorati in Europa da una rete di circa 400 trappole per il polline, tutte azionato manualmente. Fino ad oggi, il monitoraggio automatizzato dei pollini è stato possibile solo in zone con una limitata variabilità nelle specie di pollini. Vi è la necessità di una rapida segnalazione della presenza di polline nell’aria e anche di un modo per alleviare il carico di lavoro manuale. Che cosa è l’allergia ai pollini (conosciuta anche come febbre da fieno e rinite allergica)? L’allergia ai pollini è una condizione allergica colpisce le mucose del naso e gli occhi. Di solito è caratterizzata da naso che cola, congestione nasale e prurito, lacrimazione, prurito al naso, all’orecchio interno e al tetto della bocca. Questi sintomi sono causati da una ipersensibilità al polline presente nell’aria, come il polline di alberi, prati e erbe infestanti. Quando l’allergene entra in contatto con le immunoglobuline E (IgE) legate alle cellule nei tessuti della congiuntiva e della mucosa nasale del corpo, i tessuti rilasciano mediatori quali istamina o leucotrieni e inducono i sintomi allergici. Quanto è diffusa l’allergia ai pollini? Secondo lo Studio internazionale dell’asma e delle malattie allergiche nei bambini (International Study of Asthma and Allergies in Childhood, ISAAC), la diffusione dell’allergia ai pollini (febbre da fieno) nei bambini di 13-14 anni era 22,1% a livello globale (con autovalutazione). Oltre 150 milioni di europei soffrono di rinite allergica e l’allergia ai pollini è la più diffusa, seguita dall’allergia agli acari della polvere. La diffusione in Europa varia a livello regionale: il 12,3% in Europa settentrionale e orientale e il 21,2% in Europa occidentale. Che cosa è l’asma? L’asma è una malattia infiammatoria cronica che causa problemi di respirazione a causa del restringimento delle vie aeree. I sintomi dell’asma sono episodi ricorrenti di respiro sibilante, mancanza di respiro, senso di costrizione toracica e tosse, innescati da fattori diversi. Nell’asma da allergia, la tipologia più comune, i sintomi sono scatenati dall’esposizione agli “allergeni” quali pollini, acari della polvere, animali domestici e muffe. Altri fattori scatenanti dell’asma comprendono infezioni virali, esercizio fisico, reflusso gastro-esofageo, alcuni farmaci (in particolare l’aspirina) e fattori psicologici.

Quanto è diffusa l’asma Oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo e 75 milioni di europei soffrono di asma, che è la malattia cronica più frequente nei bambini. Nel 90 per cento dei bambini che soffrono di asma, la causa è di tipo allergico. L’asma può essere prevenuta? Sì. La ricerche cliniche* dimostrano che l’immunoterapia allergene-specifica (ITS) previene l’insorgere dell’asma nei pazienti con rinite allergica. L’IST con polline di betulla o dell’erba ha un effetto preventivo di lunga durata su asma, fino a 7 anni dopo dall’interruzione del trattamento. L’effetto è maggiore se l’IST somministrata per più di tre anni.

Informazioni su EAACI L’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) è una organizzazione noprofit attiva nel campo delle malattie allergiche e immunologiche quali asma, rinite, eczema, allergia occupazionale, allergia ad alimenti e farmaci e anafilassi. L’EAACI è stata fondata nel 1956 a Firenze ed è diventata la maggiore associazione medica in Europa nel campo delle allergie e dell’immunologia clinica. Comprende oltre 9.000 membri provenienti da 121 paesi, nonché 52 Società Nazionali di Allergologia.

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