Assicurazioni auto, scatola nera per ridurre il costo delle polizze

Quella che sta per cominciare potrebbe essere la settimana decisiva del disegno di legge sulla concorrenza visto che martedì riprenderà la discussione nell’aula del Senato sul testo del provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 febbraio del 2015. Da quel momento, la norma destinata ad aprire i mercati, ad aumentare la competitività stimolando così l’economia, ha subito molte modifiche e pesanti ritardi anche per colpa dei forti interessi delle lobby. Svolta importante per quanto riguarda, dunque, l’assicurazione auto visto che secondo l’emendamento chi accetta la black box, riceverà uno sconto sul premio dell’assicurazione e le registrazioni saranno valide come prova nel contenzioso sui sinistri.

Le novità contenute nell’emendamento sono diverse ed i fattori guardano molto da vicino gli automobilisti, innanzitutto sul fronte dei sinistri le registrazioni fanno prova in giudizio ed ancora sarà atteso il controllo della polizia a distanza senza la presenza di una pattuglia. Per quanto riguarda, invece, i costi e gli sconti questo sono obbligatori per l’accettazione delle clausole antifrode. Gli argomenti al centro della legge sono sostanziosi, come assicurazioni con la scatola nera per arginare le frodi e fare diminuire i prezzi delle polizze Rc auto, energia, nuove regole per le farmacie, nelle quali è permesso l’ingresso delle società di capitali che potranno controllarne al massimo il 20% in ogni Regione, avvocati e notai i quali saranno di più, uno ogni 5 mila abitanti, ed ancora novità previste in campo di telefonia, trasporti, fondi pensione e carburanti.

Abbiamo parlato delle scatole nere, ma di cosa si tratta esattamente? Trattasi di un dispositivo elettronico mobile dotato di un rilevatore GPS incorporato, capace di registrare in maniera oggettiva una grande quantità di dati inerenti la condotta e lo stile di guida dell’assicurato compreso i sinistri. Questa scatola nera può essere installata sulle automobili con un contratto di comodato d’uso gratuito entro 15 giorni dalla stipula del contratto assicurativo; la loro applicazione, ha lo scopo di semplificare le indagini a seguito di un incidente stradale. Grazie all’enorme quantità di dati registrati, l’adozione della scatole nera viene caldeggiata dalle compagnie assicurative come misura di contrasto per le frodi, e di conseguenza come strumento per abbassare i prezzi delle polizze Rc Auto.

Queste scatole nere, come abbiamo anticipato, sono un localizzatore GPS collegato ad una centrale remota grazie ad una scheda telefonica capace di registrare la posizione e la velocità del veicolo; questa è anche dotata di un accelerometro ed è in grado di misurare in G, la forza dell’impatto di un veicolo a seguito di un incidente.Infine, la scatola nera riuscirà a registrare i dati inerenti le decellerazioni e le frenate, trasmettendoli successivamente al centro informativo del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Nello specifico la scatola nera monitora la localizzazione geografica, gli eventi crash, l’informazioni inerenti i crash, l’accelerazione e decellerazione e la marcia inserita.

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