Atterraggio d’emergenza per un Piper: chiuso lo scalo di Venezia per oltre 4 ore

Atterraggio d’emergenza nella giornata di ieri all’aeroporto di Venezia intorno alle ore 15 per un piccolo aereo privato piper con il solo equipaggio a bordo. Il piccolo aereo ha dovuto eseguite una manovra d’emergenza e poi ha effettuato un atterraggio di emergenza; due i passeggeri usciti dall’abitacolo che è stato circondato nel giro di pochi minuti dai mezzi dei pompieri. Restano ancora tute da accertare invece le cause dell’incidente sul quale la stessa Ansv ha aperto una inchiesta dopo aver autorizzato la rimozione del velivolo dalla pista.

L’allarme, come già anticipato, pare sia scattato intorno alle ore 15.00 quando è stato avvistato un velivolo in difficoltà; si è trattato di un Piper Pa-146 modello Sp-Knt il quale pare provenisse dalla Slovacchia e sarebbe dovuto atterrare a Treviso, ma l’equipaggio si è reso conto che vi erano alcuni problemi legati ad un carrello. A questo punto, il comandante ha ritenuto opportuno effettuare un atterraggio di emergenza al Marco Polo, perchè più attrezzato per questo tipo di situazioni.

E’ stato,inoltre, attivato l’allarme di livello full emergency, con l’intervento immediato allo scalo di Tessera dei mezzi dei vigili del fuoco, oltre che dei mezzi di soccorso del 118 e delle forze dell’ordine; come abbiamo anticipato, l’aereo è riuscito ad atterrare e pare che ad aiutare la manovra d’emergenza sia stato uno strato di schiuma predisposto dai pompieri. Fortunatamente il velivolo che a giudicare dal sito FlighRader era proveniente dall’Est europa, non ha preso fuoco e dunque non si contano feriti e vittime. L’aereo è atterrato senza il carrello ed è stato circondato dai vigili del fuoco per sicurezza. Subito dopo l’atterraggio di emergenza pare siano stati sottoposti ad accertamenti gli occupanti del mezzo, ma come abbiamo anticipato, non si contano vittime ne tantomeno feriti; le due persone che si trovavano a bordo sono uscite incolumi dalla disavventura. Dopo l’atterraggio di emergenza gli esperti con l’aiuto di una squadra dei pompieri del Comando di Mestre e di un’autobotte sono stati compiuti i rilievi tecnici del caso, continuati anche nelle ore successive; il resto del personale del 115 ha lasciato subito il luogo delle operazioni.

 Disagi nella circolazione aerea, visto che gli aerei successivi in arrivo da Roma Fiumicino e da Londra sono stati dirottati rispettivamente a Trieste ed a Bologna, e nel pomeriggio sono state disposte deviazioni anche a Verona. Lo scalo di Tessera è stato chiuso per tre ore, tornando operativo attorno alle 18. “L’ANSV, che ha aperto l’inchiesta di sicurezza sull’evento, ha prontamente autorizzato, per quanto di competenza, la rimozione del velivolo, disponendo, contestualmente, per la preservazione delle evidenze utili alla propria attività di indagine”, si legge in una nota diffusa dall’ANSV.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.