Auto, cambia tutto dal 2018: arriva il foglio unico: addio al libretto

Novità in vista per tutti gli automobilisti, visto che il prossimo 1 luglio 2018 arriverà il documento unico di circolazione come per gli automobilisti di tutti gli altri paesi europei. Sta per arrivare, dunque, il documento unico per le auto, ovvero carta di circolazione e certificato di proprietà saranno in un solo foglio ma per gli automobilisti il cambiamento sarà relativo, visto che potrebbe esserci un risparmio di massimo 39 euro, ma di questo si avrà certezza soltanto il prossimo mese di aprile. La novità è stata diffusa nella giornata di ieri, quando il governo ha varato il decreto legislativo che abolisce il certificato di proprietà. La nuova carta di circolazione sostituirà i due documenti attuali, ovvero il certificato di proprietà del veicolo, di competenza dell’Aci, ed il libretto di circolazione prodotto dalla Motorizzazione civile, così come previsto negli altri paesi europei, al fine di ottimizzare i costi di produzione, archiviazione e controllo a carico dell’amministrazione.

L’unificazione consentirà di ottimizzare i costi di produzione, archiviazione e controllo a carico dell’amministrazione”, sostiene un comunicato del Governo. Secondo i calcoli, la misura, rientrante nella riforma della pubblica amministrazione del Ministro Madia del 2015, farebbe risparmiare all’automobilista 32 euro. All’unico documento, corrisponderà una tariffa unica, che andrà a sostituire i diritti di Motorizzazione e gli emolumenti per l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo al Pubblico Registro Automobilistico.Dal 2002 ad oggi il Ministero dei trasporti e ACI cooperano per oltre l’80% delle pratiche auto tramite procedure coordinate che facevano si che agenzie private, PRA e uffici della motorizzazione operassero in modo univoco, mentre come abbiamo già avuto modo di anticipare, a partire dal prossimo anno arriverà un documento unico che racchiuderà tutte le certificazioni necessarie su auto e moto.

All’unico documento corrisponderà una tariffa unica che sostituirà i diritti di Motorizzazione e gli emolumenti per l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo al pubblico registro automobilistico che fa capo all’Aci. “All’unico documento, inoltre, corrisponderà una tariffa unica, che sostituirà i diritti di Motorizzazione e gli emolumenti per l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Manterranno validità le carte di circolazione rilasciate anteriormente all’entrata in vigore del decreto ed anche quelle rilasciate successivamente, fino al 1° luglio 2018”, è questo quanto precisa Palazzo Chigi.

Attualmente è necessario rivolgersi all’ACI per il certificato di proprietà, invece, alla Motorizzazione per il libretto di circolazione del veicolo; adesso invece, grazie alla decisione presa dal governo l’intera prassi verrà semplificata, agevolando tutti i possessori di auto e moto. Manterranno validità, precisa infine il governo, le carte di circolazione rilasciate anteriormente all’entrata in vigore del decreto ed anche quelle rilasciate successivamente, fino al 1 luglio 2018.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.