Baby gang sgominata nella Capitale: ragazzi tra i 14 e i 19 anni rapinavano negozi e minimarket

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Sgominata nella giornata di ieri una violenta baby gang che era solita operare nella città di Roma e nello specifico nel quartiere Appio Tuscolano e risultata composta da ragazzini di età compresa tra i 14 ed i 19 anni, i quali sono stati fermati e denunciati per furti, rapine, percosse e danneggiamenti. Nello specifico sembrano essere 12 le ordinanze di custodia cautelare emesse dai magistrati nei confronti di altrettanti giovani, 10 dei quali sono risultati essere ancora minorenni, i quali come già anticipato sono stati accusati di aver compiuto una serie di rapine e di aver aggredito alcuni commercianti nella città di Roma.

La baby gang è stata sgominata grazie all’attività investigativa effettuata dalla polizia della capitale che ha agito in collaborazione con le vittime delle gruppetto criminale che aveva rapinato a Roma diversi negozi tra l’Appio e il Tuscolano alla fine di gennaio; sembra che ad incastrare i ragazzini siano stati in modus operandi e l’abbigliamento, ma determinante per arrivare alla loro identificazione è stata la collaborazione dei negozianti vittime delle scorribande e così grazie al loro supporto ed ai successivi riconoscimenti fotografici i poliziotti sono riusciti ad individuare i giovani, che sono stati fermati nella giornata di ieri e denunciati.

Siamo già anticipato la baby gang era solita agire per lo più nel quartiere Appio Tuscolano di Roma e nello specifico l’indagine condotta dalla polizia si è posta l’obiettivo di a ricostruire le dinamiche di tutti i casi concentrati in via Arco di Travertino, VIA Menghini, via Appia Nuova e via Enea che sono risultati essere tutte e tre i luoghi dove la banda ha maggiormente colpito in quei giorni. La baby gang, inoltre, era solita agire in questo modo ovvero una volta entrati all’interno delle attività commerciali, i giovani erano soliti dividersi i compiti e dunque vi era chi pensava ad immobilizzare il negoziante e spesso anche a picchiarlo, chi invece si occupava di fare razzia di merce e del denaro contante custodito nella cassa.

Nello specifico due maggiorenni sono stati arrestati e si trovano adesso agli arresti domiciliari, mentre la maggior parte dei componenti della baby gang essendo minori sono stati sottoposti alla misura di permanenza a casa; la polizia, inoltre, ha effettuato una serie di perquisizioni nelle abitazioni dei ragazzini dove sono state rinvenute tre pistole in replica, su cui adesso gli investigatori stanno effettuando ulteriori accertamenti per verificare se queste armi sono state utilizzate nel corso delle loro azioni criminose. “Per i minori è stata disposta la permanenza in casa e definito che non possono avere né comunicazioni telefoniche e telematiche mentre per i maggiorenni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati disposti gli arresti domiciliari”, ha precisato Pamela De Giorgi, dirigente del commissariato Appio-Tuscolano.

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