Bagnoli, donna esce per fare jogging e viene aggredita vicino campo profughi: caccia allo straniero

0

Gravissimo fatto di violenza a Bagnoli in provincia di Padova dove una donna è stata aggredita da uno straniero mentre faceva jogging. Secondo quanto è emerso, l’uomo sarebbe spuntato dal nulla ed avrebbe iniziato a colpirla al volto, l’ha strattonata e spintonata, ma fortunatamente l’aggressione è durata pochi minuti, giusto il tempo di spaventare a morte la donna di Bagnoli di Sopra, nel Padovano che venerdì sera era uscita per fare un pò di jogging.La donna è riuscita ad opporre resistenza ed a liberarsi, scappando e chiedendo aiuto. Secondo una prima ricostruzione, la donna una 41enne, intorno alle ore 20.00 pare sia uscita da casa al termine di una giornata di lavoro era tornata a casa, aveva indossato la tuta e si era recata presso la pista ciclabile nel centro del paese per fare, come già anticipato, un pò di jogging, quando una volta giunta in via Mameli, a pochi metri dall’ex base militare di San Siro che ospita oggi un centro di accoglienza provinciale dei profughi, è stata sorpresa da un ex comunitario che stava passeggiando con una bicicletta, con il volto seminascosto da un cappellino.

Una volta uscito dal cespuglio l’uomo senza un motivo apparente, ha iniziato a colpire la donna con schiaffi al volto, l’ha strattonata, ed ha tentato di trascinarla nel campo ma fortunatamente la 41enne molto atletica è riuscita a liberarsi dalle grinfie dell’uomo ed a scappare, chiedendo aiuto alle auto in corsa, e fortunatamente dopo pochi secondi è stata soccorsa da un automobilista che per caso si trovava a passare da quelle parti.

Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri che hanno battuto la zona per tutta la sera nella speranza di rintracciare l’aggressore, e nello specifico è intervenuto sul luogo dell’aggressione anche il colonnello Stefano Iasson, il comandante provinciale dei carabinieri di Padova e gli agenti della prevenzione criminale della questura. Intorno alle ore 11.00 della stessa sera, i carabinieri hanno ritrovato la bicicletta ed il cappello in un campo poco lontano da via Mameli, ma nonostante i militari abbiano battuto la zona per tutta la notte, del malvivente non sembra esserci alcuna traccia, sembrerebbe essere davvero scomparso nel buio della notte. La donna, soccorsa da un automobilista è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale di Schiavonia, dove i medici l’hanno medicata; secondo quanto riferito le contusioni riportate dalla 41enne non dovrebbero essere così gravi.

Intervenuto sulla vicenda il primo cittadino di Bagnoli Roberto Milan, il quale ha dichiarato: “Grave oltre ogni limite. Grave che chi è responsabile continui a concentrare migranti in un campo unico in tutta Italia. Grave che chi sostiene la contrarietà ai campi di concentramento nel governo non eviti ponendo soluzioni. Grave che un territorio debba essere trattato così da governanti senza contatto con la realtà. È da settimane che avverto un peggioramento del clima in paese e Sua Eccelenza ha continuato a concentrare a Bagnoli. Gravissimo”. Il primo cittadino ha invitato il Vicario Aversa ed il Capo Gabinetto del Ministero dell’Interno Mario Morcone a Bagnoli per chiedere scusa alla famiglia ed alla donna aggredita.

Rispondi o Commenta