Bambino di 8 anni muore cadendo da una mini moto sulla pista di go-kart

Un bambino di 8 anni è morto in ospedale a Torino in seguito ad una caduta su una minimoto.  Secondo quanto riferito pare che l’incidente sia avvenuto circa 4 giorni fa sulla pista di un impianto a Ferriera, una frazione di Buttigliera Alta in provincia di Torino, all’imbocco della Valle di Susa.  Il bambino si chiamava Alessio Aseglio Gianinet,  e come abbiamo già detto, aveva 8 anni ed era residente a Rubiana in provincia di Torino;  purtroppo nel corso della giornata di ieri, è arrivata la notizia della sua morte giunta in seguito alle ferite riportate nei giorni scorsi sulla pista di Ferriera di Buttigliera Alta, mentre il piccolo si stava preparando per una gara di minimoto. Nello specifico, secondo una prima ricostruzione sembra che il piccolo stesse affrontando una curva quando improvvisamente ha perso il controllo della piccola moto ed è finito sull’asfalto, sbattendo violentemente la testa;  una volta caduto ha perso il casco.

Immediati i soccorsi e nello specifico sembra siano giunti sul luogo dell’incidente i sanitari del 118 con l’elicottero che hanno trasportato il piccolo Alessio a Torino, all’ospedale Regina Margherita.  Una volta giunto in ospedale, i medici hanno constatato la gravità delle sue condizioni di salute,  le quali pare siano ulteriormente peggiorate dopo pochi minuti dal suo arrivo in ospedale.  Il piccolo Alessio infatti non ce l’ha fatta a superare neanche le 24 Ore perché il suo cuore si è fermato venerdì pomeriggio.  Increduli i genitori e tutti i presenti, i quali hanno visto praticamente morire davanti i loro occhi il piccolo Alessio. Come Abbiamo anticipato, il piccolo Alessio viveva insieme ai genitori a Rubiana ed era appassionato di minimoto da parecchio tempo.

“Alessio andava forte, aveva stoffa in pista, aveva il talento di un campione in erba”, è questo quanto detto da alcuni paesani. Proprio nella giornata di sabato, era prevista a Rubiana una giornata dedicata ai bambini che prevedeva lo scambio di libri e giocattoli,  festa rimandata perché nessuna famiglia del luogo se la sentiva di festeggiare dopo aver appreso quanto accaduto,  e questo quanto spiegato dal sindaco Gianluca Blandino.  Tanti i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia del piccolo Alessio,  che intanto hanno autorizzato l’espianto degli organi,  come quello postato dalla maestra del bambino sul proprio profilo Facebook.

“Tu che facevi tutte quelle domande, io che fingevo di saperne di più. Sarà difficile chiederti scusa per un destino che è stato troppo crudele… A MODO TUO… Ora andrai A MODO TUO… Correndo sulle nuvole… Ogni tanto mi facevi penare ma la tua maestra era tanto orgogliosa di te e lo è ancora. E tu quando mi guardavi con quel sorriso furbetto lo sapevi, l’hai sempre saputo. Ciao piccolo centauro dagli occhi color cielo…“, è questo quanto scritto dalla maestra.

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