Bandiere blu, 342 spiagge eccellenti in Italia: la Liguria si conferma la prima della classe

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Nel corso della 30esima edizione della Foundation for Environmental education le spiagge italiane che si fregeranno della bandiera blu sono aumentate a 342, ovvero il 5% di quelle premiate a livello mondiale. Al primo posto si è piazzata ancora una volta la Liguria che è si è confermata la Regina, seguita dalla Toscana e dalle Marche. L’elenco delle località premiate dalla Fee, ovvero Foundation for Environmental Education, vede in testa alla classifica regionale la provincia di Lecce con Otranto, Melendugno Castro e Salve, poi Brindisi con Carovigno Ostuni e Fasano, Taranto con Castellaneta e Ginosa, Bari con Polignano a Mare ed infine Bat con Margherita di Savoia. Anche quest’anno sembra essere assente la provincia di Foggia, mentre sono state confermate anche le due bandiere blu attribuite alla Basilicata ovvero a Policoro in provincia di Matera e Maratea in provincia di Potenza.

La consegna delle bandiere blu è avvenuta a Roma e permetterà a 11 tra le più importanti località balneari della Puglia di avvalersi di un riconoscimento dall’alto impatto mediatico e dal forte potenziale attrattivo nei confronti dei turisti in prossimità della stagione estiva, visto che la bandiera blu sta a significare qualità delle acque marine ma anche depurazione, gestione dei rifiuti, servizio e sicurezza sulle spiagge e regolamentazione del traffico veicolare. Dunque, riassumendo la Liguria si è confermata la leadership per mare cristallino con 27 località, seguita come lo scorso anno dalla Toscana con 19 località e le Marche con 17, mentre la Campania ha raggiunto 15 bandiere con un nuovo ingresso; bene anche l’Abruzzo che conquista due bandiere in più rispetto allo scorso anno ed arriva a quota 8 con riconoscimenti ambientali per le acque di Giulianova e Roseto degli Abruzzi, entrambe in provincia di Teramo.

Aumentate anche le bandiere per i laghi con il Trentino Alto Adige che raggiunge quota 10 e raddoppia rispetto all’anno scorso; 1 va alla Lombardia e 2 al Piemonte. Questo prestigioso riconoscimento internazionale è assegnato ogni anno dalla Fee, secondo criteri legati alla gestione del territorio per la qualità delle acque di balneazione, ma anche per il turismo sostenibile, la tinta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche; sono circa 163 i comuni premiati contro i 152 dello scorso anno.

“E’ con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” ha commentato Claudio Mazza, presidente della Fee Italia. “E’ un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare. La salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”. La Bandiera Blu, riconoscimento internazionale istituito nel 1987 nell’Anno europeo dell’ambiente, viene assegnato annualmente dalla Fee (Foundation for environmental education) in 73 paesi.

Spiagge da sogno, circondate da acque cristalline. Sono 342 le Bandiere Blu 2017, assegnate alle coste italiane dalla Foundation for Environmental Education. Sono stati premiati 163 comuni – 11 in più rispetto allo scorso anno – e 67 approdi turistici. I premi dati in Italia corrispondono al 5% dei riconoscimenti assegnati a livello mondiale. Sul gradino più alto del podio, il mare della Liguria, che ha conquistato 27 bandiere, due in più rispetto al 2016, con le new entry Camogli e Bonasso la. Subito dopo in classifica ci sono Toscana, con 19 località premiate, e Marche, con 17.

Da Bordighera ad Ameglia, da Carrara a Monte Argentario, la costa del Tirreno che, tra l’altro, ospita il santuario Pelagos, area protetta per i cetacei, ha ricevuto 63 vessilli Fee. Acque incantevoli anche ad Anzio, in provincia di Roma, che fa parte delle 8 località da sogno che si registrano nel Lazio che, come il Veneto, non perde posti in classifica rispetto al 2016.

La Campania ha ottenuto 15 riconoscimenti, mentre la Puglia mantiene le 11 bandiere dello scorso anno. L’Abruzzo sale a quota 8, con due nuovi ingressi (Giuliano- va e Roseto degli Abruzzi), mentre l’Emilia Romagna scende a 6 e perde la bandiera a Cattolica. La Sardegna è in classifica con 11 vessilli e la Sicilia ne ottiene 7, con una novità: Santa Teresa di Riva. Bottino di bandiere anche per 10 laghi del Trentino, con il doppio dei riconoscimenti rispetto all’anno scorso.

I 32 criteri che la Fee indica come «imperativi» per ricevere il premio,vanno dalla depurazione delle acque reflue alla corretta raccolta dei rifiuti, fino alla presenza di vaste aree pedonali e verdi e di piste ciclabili. Nel 2016 le spiagge italiane premiate in base ai criteri di sostenibilità sono state solo 293.

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