Bangladesh shock: La prima bambina al mondo affetta dalla sindrome dell’uomo albero

Quattro mesi fa sul viso di Sahana Khatun, una bambina di dieci anni che vive in Bangladesh, era comparsa una verruca. Invece la fanciulla del Bangladesh – che non aveva dato peso a queste verruche e come lei la sua famiglia – è peggiorata e l’eruzione cutanea ha iniziato e e a colpire altre parti del corpo. Il suo mento, le sue orecchie e il suo naso sono piene di questi ‘germogli’ e i medici del Dhaka Medical College dicono che la ragazzina potrebbe essere affetta da epidermodisplasia verruciforme, detta anche displasia di Lewandowsky-Lutz, epidermodisplasia verruciforme di Lewandowsky-Lutz, EV e sindrome dell’uomo-albero.

La malattia è causata dal papilloma virus e si scatena a causa dal potere oncogeno di alcuni ceppi virali. “Spero davvero che i medici riescano a rimuovere le cortecce dal viso della mia bella figlia”, ha detto all’agenzia di stampa Afp, il padre della piccola, Mohammad Shahjahan, manifestando la sua preoccupazione. Se grazie ad appositi canali televisivi, tutti ormai conoscono la tremenda sindrome dell’uomo-albero, il coefficiente di empatia e di tragica meraviglia collettivo si è recentemente ampliato per via della scoperta di una bambina affetta da quella medesima sindrome che comporta la crescita incontrollata di verruche durissime su tutto il corpo e che aveva reso l’originale “uomo-albero” alla stregua di una celebrità planetaria, ovviamente suo malgrado.

I farmaci possono essere prescritti per rafforzare il sistema immunitario, e può essere eseguito le operazioni per la rimozione di verruche. Quando, oltre alle verruche la persona ha il cancro, l’oncologo può dire la chemioterapia per il controllo della malattia, prevenendo più grave e che il cancro non si è diffuso ad altre zone del corpo. L’uomo ha potuto riabbracciare sua figlia. Qui sopra lo vedete prima dell’intervento: il Telegraph pubblica qui un video più recente che mostra i progressi fatti da Dede e alcune foto delle sue attuali condizioni. Francamente, in questo caso, per il bene di Dede avrei preferito scoprire che si trattava di una messinscena fatta per raccogliere l’elemosina.

Epidermodisplasia verruciforme: una immunodeficienza congenita con selettiva predisposizione ad infezione da β-papillomavirus Nel 1922, Lewandowsky e Lutz descrissero una patologia dell’epidermide, ad esordio precoce, caratterizzata da lesioni cutanee persistenti dall’aspetto di verruche piane o di macule, con tendenza alla disseminazione e con possibile evoluzione verso la degenerazione maligna. La natura di tale patologia, oggi nota col termine di epidermodisplasia verruciforme , è rimasta controversa per diversi decenni, benché già nel 1933 Cockayne ne avesse postulato un’origine genetica, in base al frequente riscontro di consanguineità parentale e alla ricorrenza della malattia in diversi familiari. Negli anni ’70 venne dimostrata la presenza di papillomavirus umano  nelle lesioni EV. I papillomavirus sono piccoli virus con capside icosaedrico e senza envelope, il cui genoma è costituito da DNA a doppia elica. Se ne riconoscono oltre 100 genotipi diversi, che vengono raggruppati in 5 generi (a, b, g, m, n) che conservano una simile organizzazione genetica, con almeno 8 open-reading frames.

Le regioni colpite da queste verruche sono molto sensibile alla luce del sole, e alcune persone possono rivolgersi al cancro. Così, la stessa persona può avere le verruche in diverse regioni del corpo, ma non tutti sono legati al cancro.

Sintomi e Diagnosi

I sintomi della epidermodisplasia verruciforme può iniziare subito dopo la nascita, ma di solito si pone tra i 5 e i 12 anni di età. Essi sono:

  • Verruche scuro, inizialmente pianeggiante, ma cominciano a crescere e moltiplicarsi rapidamente;
  • Con l’esposizione al sole potrebbe essere prurito e sensazione di bruciore nella verruche.

Questo verruche colpiscono soprattutto il volto, le mani e i piedi, non è ancora presente nel cuoio capelluto, e le membrane mucose come la bocca regioni e i genitali.

Anche se non è una malattia che passa da padre a figlio, ci possono essere fratelli con la stessa malattia, e c’è una maggiore probabilità che la coppia di avere un bambino con questa malattia quando c’è una consanguinea matrimonio, che è, quando c’è un matrimonio tra fratelli, tra genitori e figli o tra cugini di primo grado.

Trattamenti e Cure

Il trattamento dei epidermodisplasia verruciforme deve essere indicata dal dermatologo, e possono variare da una persona all’altra. I farmaci possono essere prescritti per rafforzare il sistema immunitario, e può essere eseguito le operazioni per la rimozione di verruche.

Tuttavia, nessun trattamento è definitivo, e le verruche può continuare e aumentare di dimensione, che rende necessario eseguire un intervento chirurgico per la sua rimozione da almeno 2 volte all’anno. Se il paziente non eseguire alcun trattamento, le verruche si verificano in entrambi i che possono impedire che la persona a mangiare e a causa sua igiene.

Alcuni rimedi che possono essere utilizzati sono l’Acido salicilico, l’Acido retinoico, il Levamisolo, Thuya CH30, Acitretina e l’Interferone. Quando, oltre alle verruche la persona ha il cancro, l’oncologo può dire la chemioterapia per il controllo della malattia, prevenendo più grave e che il cancro non si è diffuso ad altre zone del corpo.

L’uomo-albero esiste e si è fatto operare

Ne avevo parlato in un articolo l’anno scorso: l'”uomo albero”, le cui immagini piuttosto scioccanti hanno fatto il giro di Internet, non è un falso come hanno pensato in molti.

Esiste davvero : si chiama Dede Koswara, oggi ha 37 anni, abita in Indonesia a sud di Giakarta, ed è affetto dal papillomavirus umano, che insieme ad un rarissimo difetto genetico al sistema immunitario scatena la formazione incontrollata di escrescenze cornee, soprattutto alle estremità degli arti.

E’ ora in cura da parte del dottor Anthony Gaspari, dell’Università del Maryland, ed è stato sottoposto a un primo intervento che ha rimosso da mani e piedi oltre due chili di escrescenze, permettendogli di nuovo di usare le mani e di camminare senza dolore.

Qui sopra lo vedete prima dell’intervento: il Telegraph pubblica qui un video più recente che mostra i progressi fatti da Dede e alcune foto delle sue attuali condizioni. Un esempio è qui sotto:


Il fatto che Internet sia piena di immagini-shock fabbricate e artefatte non significa che siano tutte false, anche quando hanno l’aria di essere impossibili. Qualunque fenomeno, anche il più strano, va accettato come autentico se le prove della sua esistenza sono proporzionate alla sua stranezza: affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie, come si suol dire, e di fronte alle prove straordinarie anche il più cinico dei cinici deve arrendersi.

Francamente, in questo caso, per il bene di Dede avrei preferito scoprire che si trattava di una messinscena fatta per raccogliere l’elemosina. Ma così va il mondo: la madre Natura tanto esaltata da una certa visione bambagiosa dell’esistenza è in realtà spesso una matrigna crudele.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.