PUGLIA “Sesso” con un 13enne per pochi euro, due arresti

Ancora un caso di pornografia nel nostro paese e nello specifico a Bari, dove i carabinieri nella giornata di ieri hanno arrestato Vincenzo Vinciguerra 69enne barese e Pasquale Marziliano 74enne di Bitetto nell’ambito di un’indagine su un presunto giro di prostituzione minorile nei presi dello Stadio San Nicola di Bari. I due uomini arrestati, pare fossero soliti dare pochi euro in cambio di prestazioni sessuali con un 13enne romeno, ma secondo gli inquirenti ci sarebbero implicati circa 15 ragazzini coinvolti. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Bari hanno in corso delle indagini su numerosi episodi che sembrano coinvolgere diversi minorenni, alcuni dei quali, residenti nel campo rom del quartiere Carbonara.

I due avrebbero avuto contatti con numerosi altri minorenni, promettendo loro un panino, un gelato o delle sigarette; le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Marcello Quercia, sono partite a seguito del servizio televisivo trasmesso dal programma Le Iene, nel quale si denunciava proprio la presenza di ragazzini rom nelle strade adiacenti allo stadio, disponibili ad incontri sessuali a pagamento con automobilistici di passaggio. “Due uomini adulti che si fanno forti del denaro e di piccoli regali per convincere un bambino bisognoso di soli 13 anni ad accompagnarsi a loro e a sottostare ai bisogni carnali e alle loro laide condotte per poi retribuirlo con banconote di modicissimo valore e indurlo a sottomettersi alle loro richieste non possono che incarnare alla perfezione l’ideale degli orchi approfittatori, subdoli e immorali che sfruttano la minorata difesa della loro vittima per dare concretezza a istinti riprovevoli”, scrivono i magistrati.

Gli inquirenti parlano anche di elevata perversione degli indagati che hanno la disponibilità di un ampio panorama di giovani cui attingere a mò di riserva o serbatoio per appagare costantemente e senza soluzione di continuità i loro turbi desideri sessuali. Agli uomini, vengono contestati due episodi risalenti al 31 marzo e 2 aprile 2017, quando avrebbero convinto l’adolescente a salire a bordo della loro auto ed una volta giunti in campagna a Sannicandro avrebbero compiuto atti sessuali con lui in cambio di 20 euro ciascuno. “Atti sessuali similari che ponevano in essere nei confronti del minore anche in precedenti occasioni di incontro, il tutto circuendo il minore mediante offerte di alimenti, dolciumi, sigarette al fine di rabbonirlo e ingraziarlo alle loro volontà concupiscenti”, si legge nell’imputazione.

Il tredicenne vittima dei desideri sessuali dei due anziani arrestati è stato collocato in ambiente protetto e sicuro e altrettanto è stato già fatto dalle autorità nei confronti di altri tre minorenni, sottratti alle violenze della strada. “Ringrazio ancora una volta la magistratura e le forze dell’ordine per il lavoro svolto su questa vicenda dai contorni molto delicati. La tempestività delle indagini e dei provvedimenti è la risposta più efficace che si potesse dare ai sentimenti di sconcerto e turbamento che questa vicenda ha creato nella nostra comunità. Il profondo rispetto e la fiducia nel difficile lavoro che stavano portando avanti gli inquirenti mi hanno imposto il rigoroso riserbo rispetto a quanto è accaduto nelle scorse settimane. Resta infine un drammatico senso di orrore e di disgusto nei confronti di questi mostri accusati di aver abusato di bambini e ragazzini in condizioni di fragilità. Spero che queste bestie possano marcire in galera per il resto dei loro giorni”, ha dichiarato il sindaco di Bari Antonio Decaro.

Due persone sono state arrestate in seguito ad alcune indagini svolte dalla Polizia di Bari nell’ambito di un presunto giro di prostituzione.

(74 anni, di Bitetto) sono accusati di aver obbligato un ragazzino 13enne di origini romene a fare sesso con loro all’interno di un auto in cambio di pochi euro. In tutto due gli episodi contestati, risalenti al 31 marzo e al 2 aprile scorsi. L’indagine, delegata ai Carabinieri della Compagnia San Paolo, è partita nel dicembre scorso sulla base di numerose segnalazioni fatte alla Polizia Municipale. I sospetti degli inquirenti sono aumentati dopo che il programma televisivo “Le Iene” ha messo in onda un servizio nel quale si indagano le radici della prostituzione all’interno dei campi rom. In entrambe le occasioni i due avrebbero convinto l’adolescente a salire sulla loro auto portandolo poi in campagna, a Sannicandro, dove avrebbero compiuti atti sessuali con lui in cambio di 20 euro ciascuno. “Atti sessuali similari – si leggenell’imputazione – che ponevano in essere nei confronti delminore anche in precedenti occasioni di incontro, il tuttocircuendo il minore mediante offerte di alimenti, dolciumi, sigarette al fine di rabbonirlo e ingraziarlo alle loro volontàconcupiscenti”.

I due erano stati fermati più volte nel corso degli ultimi dieci anni in zona stadio, sempre accompagnati da giovani ragazzini. “Spero che queste bestie possano marcire in galera per il resto dei loro giorni”.

Dalle indagini, supportate da intercettazioni telefoniche e ambientali e da appostamenti, è emerso che i due anziani arrestati si intrattenevano con diversi minorenni nei pressi di un bar nel quartiere Poggiofranco di Bari, offrendo loro panini e bibite per poi allontanarsi con l’auto e appartarsi nelle campagne della provincia per compiere atti sessuali.

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