Beatrice Casiraghi: La prima uscita con il piccolo Stefano

Avete presente quelle mamme con sette cognomi che appena avuto un figlio escono di casa solo col tacco, in gran tiro e con tre tate al seguito? Ecco, Beatrice Borromeo è tutto il contrario. Jeans skinny, maglioncino tricot e pupo sotto il braccio, alla sua prima uscita in giro per Milano con il piccolo Stefano – due mesi e mezzo di morbidezza – la moglie di Pierre Casiraghi è l’icona della maternità decontractée, come direbbero i francesi: rilassata e alla mano.

In Italia per qualche giorno, Beatrice ne ha approfittato per accettare l’invito a pranzo a casa della cognata Marta Ferri, moglie del fratello Carlo Ludovico e figlia del super fotografo Fabrizio, a cui Bea è legatissima. In programma un pasto leggero e nutriente (Beatrice è già tornata filiforme, ma allatta quattro o cinque volte al giorno) e molte chiacchiere su nanne, pappe & Co.: Marta, che è già mamma di Cristoforo e Alma, di notti insonni ne sa qualcosa e ha parecchi consigli da dare. In braccio alla mamma, Stefano Ercole Carlo (Stefano come nonno Casiraghi, il papà di Pierre, Ercole come un antenato cinquecentesco di casa Grimaldi, Carlo come il papà di Beatrice, Carlo Borromeo), sta benone.

 Quella che vi mostriamo in queste foto esclusive è la sua prima uscita pubblica tutta italiana, ma a fare su e giù tra il Principato e Milano il piccolo farà presto l’abitudine, perché Beatrice senza il suo Paese proprio non può stare. A Milano la contessina ha casa (non più il suo appartamento da single ma uno nuovo, arredato con Pierre), gli amici più cari, la famiglia. Anche suo marito Pierre – che è italiano per metà – dopo gli studi alla Bocconi torna appena può, anche solo per una gara di vela sul lago di Garda.

E poi, a Milano Beatrice può fare il suo lavoro di giornalista, al quale non ha nessuna intenzione di rinunciare. Con il matrimonio ha rallentato il ritmo, ma per lei le news restano una passione. Incinta di otto mesi, ha intervistato per II Fatto quotidiano una ragazzina violentata da un boss della Camorra e gli amici raccontano che si mise a lavorare perfino il giorno della sua festa di nozze, a Montecarlo: quando il direttore del Fatto Marco Travaglio, che era tra gli invitati, le propose di fare un’intervista su due piedi, pare lei abbia salutato tutti e si sia chiusa in una stanza a scrivere. Immersa in un mondo di amiche so-cialite e designer, mamma Bea potrebbe scegliere di dedicarsi esclusivamente a balli della Rosa e aperitivi sulle terrazze della Rocca.

È DI NUOVO AL LAVORO
E invece, tra una poppata e l’altra, continua a progettare i suoi documentari: dopo Selfie-Surgery, il docu-film andato in onda su Sky nel novembre scorso, BB sta ultimando la sua nuova inchiesta sui bambini. Mamma dolcissima sì, ma non solo quello, per favore.

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