Biella, bambina muore nel crollo di un cornicione vicino a Villa Malpenga di Vigiliano

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri a Vigliano Biellese, in provincia di Biella, dove una bambina di sette anni è purtroppo morta in circostanze davvero assurde, ovvero schiacciata da un blocco di mattoni e cemento a causa del cedimento del pilastro di un muro. E’ questo quanto accaduto purtroppo nella giornata di ieri, una vera tragedia che ha scosso l’intera famiglia. La vittima si chiamava Giulia Gravellu ed aveva 7 anni, era la figlia del custode della Malpenga, un’antica dimora sulle colline di Vigliano Biellese; come abbiamo anticipato, purtroppo l’incidente sembra essere avvenuto sotto gli occhi del padre che ha dato l’allarme, ma purtroppo una volta trasportata in ospedale per la piccola Giulia non ci sarebbe stato più nulla da fare.

L’incidente sarebbe avvenuto intorno alle ore 17 quando la bambina si trovava a giocare insieme al fratello mentre il padre Massimo lavorava nel meleteo della villa, tra le residenze storiche più prestigiose del Biellese; al campo, recintato da una rete si accede da un cancello sostenuto da due colonnine e da una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, intervenuti sul posto, sembra che a cedere sia stata proprio la struttura che sovrasta l’ingresso.La bambina colpita, è crollata a terra, dopo essere stata travolta dai mattoni e dal cemento che purtroppo non le hanno lasciato alcun scampo. “Appena ho saputo mi sono recata al meleto per capire come era potuta accadere una simile tragedia. I Gravellu sono persone per bene, disponibili. Ora è una famiglia distrutta”, ha dichiarato in lacrime Cristina Vazzaler, ovvero la sindaca di Vigliano, un paesino di soli 8 mila abitanti. La sindaca ha aggiunto di essere senza parole, e la stessa cosa ha riferito anche il parroco della cittadina, Don Fabbri il quale ha dichiarato: “Una brava bambina, serviva spesso Messa e seguiva le funzioni accompagnata in Chiesa da mamma e papà”.

“Frequentava il centro estivo ed era vivace e socievole.L’ho ancora vista sabato in oratorio. La comunione era fissata per il 21 maggio…”, ha aggiunto la catechista. Sull’incidente, stanno indagando i carabinieri i quali dovranno adesso stabilire le cause dell’incidente; è stata aperta un’inchiesta in quanto non è chiaro se la piccola si sia aggrappata alla recinzione, mentre giocava o se sia stato un cedimento spontaneo.  La tragedia è avvenuta nel pomeriggio nelle vicinanze di villa Malpenga sulla collina tra Ronco e Vigliano, una delle dimore storiche più prestigiose del Biellese e palcoscenico di mostre e rassegne. Pare che nella zona, conosciuta come il “meleto”, fossero in corso dei lavori di ristrutturazione. Sotto shock il padre ed il fratello che hanno assistito alla scena ed hanno visto la loro piccola Giulia morire proprio davanti i propri occhi.

Una bambina di sette anni, Giulia Gravellu, è morta nel biellese, travolta da un pezzo di cornicione mentre giocava in cortile col fratello poco più grande. Si tratta della figlia del custode della Malpenga, antica dimora sulle colline di Vigliano. L’incidente è accaduto sotto gli occhi del padre, che non ha potuto fare nulla per salvarla. La bimba è stata colpita da un blocco di mattoni e cemento caduto dal tetto della portineria a causa di un cedimento di un pilastrino. Il genitore ha chiamato subito il 118, ma la bimba è morta in ospedale.

La villa Malpenga di Vigliano, è una delle dimore storiche più prestigiose del Bielle- se. Il papà della bimba morta è da vent’anni il factotum della villa: abita con la famiglia nella casa all’ingresso del parco e si occupa degli orti e del giardino. L’incidente si è verificato poco dopo le 17, a pochi passi dal viale d’ingresso della villa, mentre l’uomo stava eseguendo alcuni lavori nel meleto.

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