Bimba di11 anni tenta il suicidio inghiottendo tranquillanti

Una bimba di 11 anni ha tentato il suicidio a scuola, inghiottendo pastiglie tranquillanti. È accaduto giovedì in una scuola elementare di Mogliano (Treviso). Le maestre hanno chiesto aiuto al 118 e l’ambulanza l’ha portata all’ospedale a Ca’ Foncello di Treviso, dove è stata sottoposta a lavanda gastrica. Il gesto è stato classificato come un “tentativo di suicidio’, ma la piccola ora è fuori pericolo. La bambina era già in cura al centro servizi età evolutiva. Ed era sotto farmaci per tenere controllati i suoi disturbi. Ma a scuola ha deciso di buttare giù tutte in una volta le pastiglie con cui era in cura. Sul drammatico episodio stanno indagando i carabinieri della stazione di Mogliano, intervenuti subito dopo l’arrivo nella scuola.

«Dobbiamo tutti moltiplicare gli sforzi, l’attenzione, gli sguardi ad ogni manifestazione di disagio specie se riguarda il delicato e spesso fragile mondo dell’adolescenza». Parole di Daniele Ceschin, vice-sindaco di Mogliano e assessore alle politiche educative, dopo aver appreso che una alunna di 11 anni di una scuola primaria cittadina giovedì scorso ha dovuto essere ricoverata d’urgenza al Cà Foncello dopo aver ingerito alcune pastiglie di un prodotto medicinale altamente tossico. Una bambina con un percorso di crescita delicato e complessa, già seguita da specialisti.

Il fatto è avvenuto tra i banchi di scuola. Sembra che i compagni di classe non si siano accorti delle mosse dell’undicenne che si era portata da casa le micidiali pastiglie all’insaputa dei familiari. E’ stata l’insegnante ad accorgersi che la bambina si è sentita improvvisamente male. L’allarme è scattato immediatamente e un’ambulanza del Suem è piombata davanti alla scuola per prestare i primi soccorsi sanitari.

La piccola, che in un primo momento sembra abbia perso conoscenza sotto l’effetto del medicinale, è stata trasportata a sirene spiegate al pronto soccorso del Ca’ Foncello. Dopo una lavanda gastrica la bambina è stata tenuta per una notte in osservazione al Cà Foncello. Adesso e fuori pericolo e nei prossimi giorni potrà rientrare a scuola. Tanti gli interrogativi sull’inquietante episodio che ha messo a rumore il mondo scolastico e colpito l’opinione pubblica moglianese.

Si è trattato di un tentativo di suicidio? Può una bambina di 11 anni prendere la decisione di farla finita e per quali motivi? Sono tutti interrogativi che attendono una risposta dopo che il drammatico fatto per fortuna si è risolto in maniera positiva. Nessun commento dall’Istituto comprensivo di Mogliano in quanto la tutela della privacy dei minori è totale. Poche è musurate parole arrivano anche dall’assessore alla scuola Daniele Ceschin. «Sono rimasto scosso alla notizia di quello che è avvenuto. Mi ha rincuorato il fatto che la bambina è fuori pericolo. Non è il caso – puntualizza Ceschin – di alimentare la triste vicenda che ha coinvolto la minore. Dal fatto doloroso dobbiamo fare ogni sforzo per affrontare il disagio sociale, che non riguarda solo la scuola».

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