Bimbe di 2 anni e 8 mesi abbandonate in auto e nel sangue trovate trovate tracce di cocaina

Davvero incredibile quanto venuto alla luce nei giorni scorsi a Brescia, dove due bambini di 2 anni e 8 mesi sono state abbandonate in auto a Borgo San Giacomo nel bresciano e ritrovate anche nel loro sangue delle tracce di cocaina. Ad averle lasciate in auto è stato il padre un romeno il quale era andato a giocare alle slot-machine mentre la madre si prostituiva. Le bambine si trovano in una comunità protetta e la procura per i minorenni ha aperto inevitabilmente la pratica di adottabilità per entrambe. Fortunatamente stanno bene Le bambine ma soltanto per miracolo perché non solo sono state abbandonate in auto nel parcheggio di un bar trattoria lungo la Sicilia 68 Borgo San Giacomo in provincia di Brescia, Ma sono state anche poste ad alcune analisi dalle quali è risultato che nel loro sangue ci fossero delle tracce di cocaina.

La più piccola ha soltanto  quindi è la grande 2 anni la quale pare che stava seduta accanto alla sorellina e l’ accarezzava con cura Affinché si tranquillizzasse e smettesse di piangere. La più piccola fortunatamente avrebbe continuato ad urlare e piangere attirando l’attenzione dei Carabinieri di Verolanuova che si erano Fermati ed hanno così aperto le portiere di quella BMW mettendo fine al terrore. E’ questo quanto avvenuto lo scorso 24 Novembre e da quel momento le bambine sono state trasferite in una comunità protetta, Ma prima erano state trasferite in ospedale per effettuare tutti gli accertamenti del caso visto che sono state ritrovate affamate e infreddolite ma tutto sommato in discrete condizioni di salute.

Tuttavia dalle analisi è venuto fuori che nel loro sangue vi erano delle tracce di cocaina, molto probabilmente nella più piccola si potrebbe pensare ad una contaminazione da allattamento, cosa che può essere escluso per la sorella più grande che sarebbe venuta a contatto con la droga in casa. Dopo essere venuta alla luce questa terribile verità il procuratore capo dei Minori Emma Avezzù ha fatto partire immediatamente la procedura di adottabilità. I genitori sono stati accusati di abbandono di Minori, il padre ovvero un rumeno di 44 anni è stato anche denunciato per essersi rifiutato di fornire i documenti ai carabinieri che lo hanno rintracciato all’interno del bar oltre il parcheggio con la testa china su una slot machine.

“Sempre di più il problema delle nuove dipendenze si somma ad altri tipi di dipendenze, purtroppo storicamente consolidate, in un quadro di disagio sociale particolarmente pesante e difficile da recuperare. Intervenire in aiuto ai malati, perché di malattia si tratta, è indispensabile, così come attivare sempre maggiori forme di controllo e di disincentivazione dal proliferare di ogni forma di gioco d’azzardo della cui diffusione nei nostri territori ormai tutti conosciamo le conseguenze”, è questo quanto dichiarato da Gian Antonio Girelli,consigliere Regionale del Pd.

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