Blue Whale shock, 17enne salvato sui binari: “Aveva tagli su tutto il corpo…”

Un 17enne di Molfetta, in provincia di Bari, è stato salvato dai carabinieri proprio nel momento in cui si stava per gettare sui binari.

Eppure il giovane, all’improvviso, senza che nessuno vi facesse esplicito riferimento, ha detto ai Carabinieri che non si trattava di Blue Whale.

Il giovanissimo, che ha negato di esser vittima del fenomeno, ha tracce di autolesionismo sulle braccia, sulle mani e sulla fronte. L’allarme ai carabinieri è arrivato da una telefonata anonima al 112 che segnalava un giovane fermo sui binari.

Apparentemente sembrerebbe un caso di Blue Whale e nel nostro distretto sarebbe il primo ma avremo qualche risposta dalle indagini della Procura ordinaria che ci diranno cosa c’è nei supporti informatici sequestrati al giovane per capire a cosa può riportarsi questo comportamento, quali sono causa e origine del malessere di questo ragazzo”, è questo quanto riferito dal procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Bari Ferruccio de Salvatore. Alla madre il giovane ha detto che passeggiava lungo i binari verso le 4 di mattina, il tipico orario della ‘balena blu’. L’horror-game, in sei mesi, ha portato al suicidio oltre 130 adolescenti con casi che si concentrano in Russia, ma si estendono anche al resto del mondo.

Da qui il sequestro di tutti i suoi dispositivi elettronici per escludere che non si sia trattato di istigazione al suicidio. Ora sono in corso le indagini serratissime e blindatissime della questura di Roma per rintracciare il cosiddetto “turor”, colui che in Rete adesca e conduce i partecipanti in questo pericoloso percorso. Ieri anche a Molfetta. Quello di Molfetta però non sembra essere una boutade o una bufala, come sostiene lo stesso procuratore: “dovremo vedere con esattezza quali sono le problematiche di questo ragazzo”. Parole che fanno pensare a un nuovo caso di ‘Blue Whale’, anche perché il 17enne aveva numerose e strane ferite su varie parti del corpo. Bisogna capire in che termini il fenomeno si sta diffondendo. Il ragazzino credeva così che l’unica scelta fosse suicidarsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.