Bonus asilo 2017 da 1000 euro, nuove istruzioni Inps: domande dal 17 luglio

Finalmente è stato sbloccato il bonus asili nido,  visto che nella giornata di ieri l’Inps ha pubblicato la circolare 88 che rende operative le misure previste dalla legge di bilancio.  Con qualche giorno di ritardo rispetto alla data prevista, dunque, è stata pubblicata finalmente la circolare da parte dell’INPS con le istruzioni per poter richiedere il bonus nido 2017,  un nuovo contributo economico a sostegno del reddito delle famiglie con figli piccoli.  Il nuovo bonus nido ammonta a circa €1000 ed è sempre essere differente rispetto al bonus baby sitter,  misura che peraltro è stata riconfermata parzialmente e finanziata per un altro anno dalla nuova manovra,  in quanto si tratta di un beneficio che spetta a tutte le famiglie che iscrivono i figli all’asilo a prescindere dal loro reddito.

Dunque il bonus nido 2017 altro non è che è una nuova agevolazione prevista dalla nuova legge di bilancio 2017 che prevede l’erogazione di un contributo economico pari a €1000 da destinare alle famiglie indipendentemente dal loro reddito ISEE;  l’importo di  €1000 sono erogati  su base annua e spettanti in 11 mesi, per massimo  tre anni di iscrizione al nido.

L’importo del bonus è suddivisa in 11 rate da €91 e verrà erogato con cadenza mensile;  per quanto riguarda i bambini già iscritti al nido, sarà riconosciuto l’intero importo spettante a partire dal primo gennaio scorso, data di entrata in vigore delle norme che hanno introdotto il contributo.  In caso di domanda per il supporto domiciliare la somma sarà versata direttamente dall’INPS  in un’unica soluzione.  Il bonus asili nido 2017, dunque, come già abbiamo avuto modo di anticipare è un beneficio che spetta ai genitori di bambini nati o adottati dal primo gennaio 2016 a prescindere dal modello ISEE, nel senso che non è previsto alcun limite di reddito massimo e dunque non occorre richiedere la dichiarazione ISEE;  altro requisito necessario è quello di essere cittadini italiani e dunque residenti in Italia, mentre agli extracomunitari è concesso solo nei casi in cui questi siano in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari.

Hanno altresì diritto al bonus asili nido anche i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria. Le domande potranno essere presentate dal prossimo 17 luglio o fino al 31 dicembre,  ma il consiglio è quello di essere celeri perché i fondi stanziati sono soltanto 144 milioni, dunque, il contributo andrà ai primi che ne faranno richiesta. Sì stima che a beneficiare del bonus nido da €1000 l’anno saranno circa 144000 bambini, ovvero un terzo dei nati in un anno. Le domande inoltre potranno essere presentate mediante una delle seguenti modalità ovvero via web, dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino, attraverso il portale dell’Istituto di previdenza sociale o  via contact center integrato, ovvero telefonando al numero verde 803. 164,  ed infine tramite enti di patronato.

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