Caldo record: boom di ricoveri al pronto soccorso

Lucifero ha avvicinato Roma ad Abu Dhabi, con le due capitali che ieri hanno registrato entrambe una temperatura di 40 gradi. Record, almeno per l’Italia, che fa capire quanto sia eccezionale l’ondata di caldo che sta colpendo tutta la penisola. E infatti, come sottolinea il Centro Epson Meteo, Milano con 35 gradi è uguale a BangKok, e Campobasso, che ha registrato la stessa temperatura di 36 gradi, a Il Cairo.

Ieri sono state 16 le città con il bollino rosso e oggi (apice del passaggio di Lucifero) saliranno a 26, praticamente tutte meno Genova, e così sarà anche domani quando verrà raggiunto il picco. Secondo gli esperti, però, la morsa infernale non si attenuerà subito con le temperature record che resteranno su questi livelli fino all’inizio della prossima settimana.

Non usano mezze parole i meteorologi del Centro Epson Meteo: «L’apice del caldo verrà raggiunto tra oggi e l’inizio della prossima settimana e, in molti casi, verranno superati altri record storici per il mese di agosto, con picchi massimi di 42 gradi al Centro-Sud». Non solo. «La poderosa ondata di caldo è appena iniziata – sottolineano – e in molte città sono già stati superati primati storici di caldo. Ad Alghero con 42 gradi è stato battuto il record di 40.2 dell’agosto del 2003.

A Firenze sono stati raggiunti ieri i 41,3 gradi, temperatura mai raggiunta prima d’ora nel capoluogo toscano dopo i 41,1 C sempre dell’estate 2003». Record assoluti sono stati battuti anche a Perugia e L’Aquila: nel capoluogo umbro ieri sono stati toccati i 40 gradi; nel capoluogo abruzzese i 38 gradi, temperatura estrema per una città a 700 metri sul livello del mare. Non sono da meno i 37 gradi di ieri raggiunti a Potenza, nuovo record assoluto.

Il meteorologo di 3bmeteo.Com Francesco Nucera aggiunge: «Si tratta dell’ondata di caldo più intensa degli ultimi decenni ma anche la più prolungata perché non si intravede una via di uscita per altri 5-7 giorni». Di fatto questa estate conferma il cambiamento di circolazione atmosferica che stiamo osservando nelle estati negli ultimi decenni. La fascia degli anticicloni sub tropicali si spinge con maggior frequenza verso Nord rispetto al passato tanto da invadere il Mediterraneo e l’Europa meridionale. Lo confermano anche le piogge anomale che si stanno registrando sul Sahel.

Domenica un lieve cedimento dell’anticiclone potrà innescare qualche temporale al Nord in particolare sui settori alpini e prealpini. Continuerà il grande caldo al Centro Sud. Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza (Simeu), lancia un altro allarme: «In questo periodo di caldo torrido nei pronto soccorso si sta registrando in media il 10% di accessi in più, soprattutto in grandi città metropolitane, dove si arriva anche a picchi di aumento del 15% rispetto ai 20 milioni di accessi annui».

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