Campobello di Mazara, crolla ex cinema: tre operai sotto le macerie, sfiorata tragedia

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri a Campobello di Mazara in provincia di Trapani, in Sicilia, dove è crollato il muro di cinta di un vecchio cinema in ristrutturazione e due persone sono rimaste purtroppo ferite e per questo motivo accompagnate all’ospedale di Castelvetrano. Fortunatamente i feriti non sarebbero in pericolo di vita, ma la paura è stata davvero tanta. Secondo quanto riferito dalle prime ricostruzioni, il crollo sarebbe avvenuto intorno alle ore 8,45 di ieri mattina in via del Risorgimento dove gli operai erano al lavoro nel cantiere del vecchio cinema Olimpia; nel crollo alcune persone sono rimasti parzialmente coperti dalle macerie e per questo motivo è stato facile individuarli e soccorrerli.

All’interno dell’edificio, si trovavano tre persone,ovvero tre operai, spiega la centrale operativa dei vigili del fuoco, “tutte estratte vive e trasportate in ospedale“; di questi tre operai, soltanto due sono rimasti feriti e si tratterebbe di Salvatore Mulè e Vincenzo Pasini, i quali come già abbiamo anticipato, sarebbero stati estratti da sotto le macerie e trasportati d’urgenza all’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano, dove i medici gli hanno diagnosticato trauma cranico e fratture varie. Illeso il terzo operaio che fortunatamente non ha subito alcuna conseguenza dal crollo della parete di circa tre metri. Da Palermo, subito dopo essere stato lanciato l’allarme, è partito il gruppo cinofilo dei Vigili del fuoco per assicurarsi che non ci fossero altre persone nell’area del crollo. “Ho parlato con i lavoratori coinvolti nell’incidente. Sono feriti ma vigili oltre ad essere molto spaventati. E’ stata sfiorata la tragedia, fortunatamente non ci sono stati morti. Anche noi siamo molto scossi per ciò che sarebbe potuto accadere. Per quanto riguarda la struttura faremo subito gli opportuni accertamenti per verificare le ragioni tecniche del crollo”, sono state queste le prime parole del sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, il quale appreso quanto accaduto ha deciso di recarsi personalmente in ospedale per andare a sincerarsi delle condizioni di salute dei due operai rimasti feriti.

Non sono ancora chiare le cause del crollo, e per questo motivo sono stati avviati già nella giornata di ieri gli accertamenti che sono stati effettuati e continueranno ad esserlo, dai tecnici dei vigili del fuoco. Il sindaco ha tenuto a ribadire che l’immobile era chiuso da tempo, circa 20 anni e proprio in epoca passata era stata una progettazione, ma non durante la sua amministrazione. “Io mi sono preoccupato dal mio insediamento di reperire i fondi necessari per la ristrutturazione”, ha riferito il sindaco. L’immobile era stato acquistato, nel 2009 per 250 mila euro, dal Comune al Tribunale di Marsala. I lavori, per un importo di 1 milione e 31 mila euro, sono partiti lo scorso dicembre.

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