Canone Rai 2017, nuova dichiarazione per non pagare: ecco la novità dell’Agenzia delle Entrate

Come lo scorso anno anche per il 2016 il Canone Rai viene pagato tramite la bolletta dell’energia elettrica. Dopo la sperimentazione per tutto il 2016, anche quest’anno il Canone Rai verrà pagato tramite la bolletta elettrica a cominciare dal mese scorso con un addebito mensile di 10 euro. Proprio negli ultimi giorni l’Agenzia delle entrate sembra abbia diffuso delle novità riguardanti il nuovo modello per la dichiarazione sostitutiva per il canone Rai che sostanzialmente amplia i termini; secondo quanto riferito dal 2017 è possibile presentare il modello di non detenzione ogni giorno dell’anno.Il provvedimento appena enunciato è presente all’interno del provvedimento n.39345 di sabato pubblicato dall’Agenzia delle entrate. Dunque, coloro i quali non possiedono la tv, possono evitare di pagare il canone ma dovranno compilare il quadro A del modello; secondo quanto emerso dal provvedimento, sembra essere stato modificato anche il quadro B che si vede compilare onde evitare doppi pagamenti quando ci sono più utenze nella stessa famiglia. Diversamente dalla dichiarazione sostitutiva precedente, il nuovo modello introduce poi la possibilità di indicare nel modulo la data a partire dalla quale “sussiste il presupposto attestato” per la cessazione del pagamento del canone Rai.

Nel modello appena pubblicato, sembra sia stato previsto uno spazio dedicato alla comunicazione della variazione dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva comunicata in precedenza. Diversamente dalla dichiarazione sostitutiva precedente, il nuovo modello introduce poi la possibilità di indicare nel modulo la data a partire dalla quale sussiste il presupposto attestato per la cessazione del pagamento del canone Rai. Il modello ovviamente è dell’Agenzia delle entrate e tutte le modifiche sono state pubblicate venerdì sul sito dell’Agenzia. Come abbiamo anticipato, l’altra novità è che c’è uno spazio dedicato alla comunicazione della variazione dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva comunicata precedentemente; sarà possibile presentarla entro 60 giorni a partire dal 24 febbraio utilizzando ancora il vecchio modello. Secondo le precedenti direttive, lo scorso 31 gennaio scadeva il termine perentorio per comunicare il non possesso del televisore da parte dei cittadini ed in assenza di questa dichiarazione il contribuente anche se non aveva l’apparecchio televisivo sarebbe stato costretto a pagare comunque il canone.

Per le dichiarazioni di non possesso inviate in ritardo il canone sarebbe stato dovuto soltanto per il primo semestre in quanto la dichiarazione sarebbe stata data per buona per le rate successive. Ma con il provvedimento 39345 l’Agenzia delle entrate ha eliminato questa anomalia dando la possibilità a tutti i contribuenti di comunicare la non detenzione o le variazioni intervenute in qualsiasi giorno dell’anno. Il modello dovrà essere trasmesso direttamente dal titolare della bolletta o dall’erede tramite l’applicazione web disponibile sul sito dell’Agenzia; coloro i quali non hanno il pin dovranno inviare una raccomandata senza busta all’indirizzo “Agenzia delle entrate ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv-Casella Postale 22-10121 Torino. L’autocertificazione dovrà essere accompagnata da un documento di riconoscimento in corso di validità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.