Capelli più sani e lucenti grazie allo zucchero: il risultato è meraviglioso

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Desiderosi di avere i capelli più lucenti, brillanti e soprattutto più sani? Se la risposta è si, allora questo articolo fa sicuramente al caso vostro, perché oggi vogliamo suggerirvi un modo per rendere i vostri capelli più sani, utilizzando un ingrediente naturale presente in ogni cucina. La cura del nostro corpo ma soprattutto dei capelli è fondamentale non solo per le donne, ma anche per gli uomini e per i bambini ed in commercio è vero sono presenti diversi prodotti che rendono i capelli lucidi, voluminosi e districabili, ma se volete qualcosa di naturale e sicuramente più green, potete scegliere di seguire il consigliamo che stiamo per darvi.

In passato alcuni ricercatori avevano parlato degli effetti benefici sui capelli del bicarbonato, dell’aceto e dell’acqua di riso, i quali aggiunto al classico shampoo o spalmati addirittura direttamente sui capelli, avrebbero conferito agli stessi un aspetto più luminoso e salutare.

Adesso, sembra che secondo quanto emerso da recenti analisi condotte dalla Wexler Dermatology, sembra che anche lo zucchero possa essere d’aiuto per i nostri capelli; nello specifico i ricercatori hanno sostenuto che aggiungere un cucchiaino di zucchero allo shampoo aiuta a rendere il cuoio capelluto più sano. Secondo quanto riferito dalla nota dermatologa Francesca Fusco mettere lo zucchero nello shampoo, gli effetti sono stati immediati. Il motivo? Lo zucchero ha un effetto esfoliante sulla cute ed in questo modo viene eliminata tutta la pelle morta e lo shampoo e le maschere, poi non fanno altro che esercitare meglio la loro azione. “Aggiungendo un cucchiaio di zucchero allo shampoo andremo a esfoliare il cuoio capelluto. Lo zucchero si scioglierà senza lasciare residui durante il risciacquo”, ha dichiarato la dottoressa.

 Il consiglio, dunque, è questo ovvero acquistare uno shampoo idratante, che può rivelarsi molto utile anche in caso di forfora, irritazioni e pruriti; per quanto riguarda lo zucchero, questo non deve essere aggiunto nella confezione, ma soltanto alla dose da utilizzare di volta in volta. Non preoccupatevi di mettere lo zucchero sulla testa, perché questo con l’acqua calda si scioglie, non lasciando alcuna traccia sui vostri capelli. Il consiglio, inoltre, è quello di non utilizzare lo zucchero ogni qualvolta facciate uno shampoo, ma ogni 4-5 lavaggi, il rischio sarebbe proprio il contrario, ovvero quello di indebolire il cuoio capelluto. L’aggiunta di un cucchiaio di zucchero permette infatti di esfoliare delicatamente il cuoio capelluto, mentre lo shampoo, eliminando tutte le cellule morte della pelle e l’accumulo di sporcizia, consente di pulire in profondità il cuoio capelluto prevenendo la comparsa di oleosità sulle radici.Una dose giusta può essere usata una volta alla settimana e di valutare poi personalmente se vi sono benefici o se questo metodo è troppo invasivo per i vostri capelli.

Come è fatto un capello? Ciascun capello è formato da due parti, il bulbo o radice ed il fusto; il bulbo è formato dalle cellule che producono il capello e non è visibile in quanto è contenuto nel follicolo. Il bulbo rimane però adeso ai capelli che cadono e può darci, esaminandolo al microscopio, importanti informazioni sullo stato di salute del capello.

Ma è vero che il capello è una struttura morta? Il fusto del capello è una struttura “morta” costituita da cellule completamente cheratinizzate che hanno perso il nucleo e le loro funzioni vitali. Queste cellule contengono alte concentrazioni di una proteina fibrosa, molto resistente, la cheratina. La cheratina è presente anche a livello della pelle, ma la cheratina dei capelli, come quella delle unghie, è una cheratina molto più dura in quanto contiene una grandissima quantità di cistina, un aminoacido ricco di zolfo. Fra le diverse molecole di cistina si formano dei legami molto forti (ponti disulfuro) che conferiscono al capello forma e resistenza. Quando i ponti disolfuro si rompono e le molecole di cistina si separano il capello diviene fragile e può spezzarsi.

Cos’è la cuticola? Il fusto del capello è costituito da 3 strati: la cuticola, la corteccia e il midollo. La cuticola, lo strato più esterno, è formata da cellule appiattite e sovrapposte le une alle altre come le tegole di un tetto. La cuticola protegge il fusto dall’ambiente e la sua integrità è molto importante per la salute del capello. Se vogliamo fare penetrare qualsiasi sostanza all’interno del capello (ad esempio una tintura), dobbiamo sollevare temporaneamente le cellule della cuticola; a volte può succedere che effettuato il trattamento, le cellule non tornino completamente a posto, ma rimangano parzialmente sollevate e quindi il capello sia molto più vulnerabile agli agenti ambientali. Al di sotto della cuticola è presente la corteccia, la parte più spessa del capello, che ne determina la forma e la consistenza. Alcuni capelli, soprattutto quelli bianchi, contengono un sottile strato interno, il midollo.

Da cosa dipende lo spessore del capello? Lo spessore del capello varia nei diversi individui ed è influenzato da fattori genetici e razziali. In Europa i capelli dei nordici sono molto più sottili di quelli delle popolazioni mediterranee. I capelli più grossi sono quelli delle razze asiatiche. Nelle aree affette da calvizie i capelli diventano progressivamente più sottili.

Qual è la differenza fra i capelli ricci? La differenza è nella forma del fusto. I capelli dei soggetti di razza nera hanno una sezione appiattita mentre quelli dei soggetti di razza gialla sono perfettamente circolari, i capelli dei bianchi hanno una forma intermedia. Lo scambio genetico fra le diverse razze ha fatto in modo che queste caratteristiche si mescolassero, così che nello stesso soggetto si possono trovare capelli di forma un po’ diversa.

Ma perché i miei capelli sono diventati crespi? Un arricciamento acquisito generalmente dipende dal fatto che i capelli si sono assottigliati e può essere un segno iniziale dell’alopecia androgenetica.

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