Carne avariata dal Brasile iniettata con sostanze chimiche: stop all’importazione per l’Ue compresa l’Italia, è allarme

Davvero incredibile quanto venuto alla luce nei giorni scorsi in Brasile, ma una questione ha riguardato un pò diversi paesi anche dell’Unione Europea. Il Ministro dell’Agricoltura brasiliano Blairo Maggi ha annunciato di aver sospeso temporaneamente la licenza di esportare per le 21 fabbriche coinvolte nello scandalo della carne avariata. Ebbene si, nel paese sudamericano sembra essere esploso un vero scandalo per la commercializzazione di carne che non poteva essere destinata all’alimentazione e dunque, adesso, come rileva l’Associazione Codici in un comunicato diffuso il 21 marzo 2017, il maxi scandalo della carne avariata esploso in Brasile, sembra stia allarmando il resto del mondo.

La vicenda ha allarmato anche l’Italia, visto che il nostro paese risulta essere tra i paesi europei che importano grandi quantità di carne brasiliana, di pollo e di bovino e per questo motivo l’Unione Europea ha annunciato di aver sorpreso le importazioni i carne dalle imprese brasiliane coinvolte nello scandalo.

“La carne giunta sul mercato grazie a certificati sanitari irregolari, veniva trattata con sostanze chimiche per nascondere il pessimo stato di conservazione e gonfiata con acqua e carta, nel caso del pollame. L’Unione Europea, dunque, minaccia la chiusura delle frontiere alle aziende coinvolte nel commercio di polli e bovini avariati. Sembrerebbe che tutte le imprese coinvolte abbiano subito un embargo temporaneo dall’Unione Europea, ugualmente a quanto avvenuto in Cina e Corea”, è questo quanto affermato dall’Associazione Codici nel comunicato diffuso lo scorso 21 marzo 2017.

L’associazione, ha inoltre, aggiunto che è necessario stare allerta e monitorare ancora di più le importazioni per evitare che prodotti potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori finiscano sul mercato e sulle nostre tavole.“Hanno usato acidi e altre sostanze chimiche, in alcuni casi cancerogene per nasconderne le caratteristiche fisiche e l’odore di marcio”, ha detto Mauricio Moscardi, capo della polizia federale del Brasile; la polizia, avrebbe riferito che le aziende hanno falsificato i documenti per l’esportazione verso Europa, Cina e Medio Oriente dove i controlli sono più serrati. “L’indagine svela perfettamente che sono state prese delle tangenti che coinvolgono i membri Partito del Movimento Democratico Brasiliano, guidato dal presidente Michel Temer e il Partito Progressista”, ha dichiarato Mauricio Moscardi, capo della Polizia Federale del Brasile.

La Commissione europea è passata subito all’azione, sottoponendo a embargo temporaneo le azioni coinvolte; in Brasile sono stati arrestati decine di funzionari del Ministero dell’Agricoltura e nonostante le rassicurazioni da parte del governo brasiliano, rischia di essere davvero pesante il contraccolpo per l’economia del Brasile, che ad oggi è il più grande esportatore al mondo d pollo e manzo, ed il quarto di carne di maiale. L’associazione “Codici” invita tutti i consumatori a prestare attenzione e resta a disposizione per qualsiasi segnalazione al link http://www.codici.org/alimentare.html.

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