Cartelle rottamate fino al prossimo giugno 2017: scade oggi 2° rata

Scade nella giornata di oggi lunedì 2 ottobre, il pagamento della seconda rata della rottamazione delle Cartelle Equitalia, mentre non sembra essere esclusa la possibilità dell’operazione bis per poter rimettere nella sanatoria parte delle domande scartate e recuperare coloro che non hanno aderito o che magari per una qualsiasi ragione, si sono pentiti così come quelli che sono decaduti perché hanno versato la prima rata in ritardo. Dalla rottamazione delle cartelle si decade tecnicamente quando non si paga una rata o quando si paga la rata in ritardo rispetto alle scadenze e quando si paga un importo inferiore rispetto a quello comunicato dall’agente della riscossione. Riguardo le novità è possibile che possa verificarsi una nuova rottamazione ovvero la possibilità di poter sanare le cartelle notificate nei primi tre o sei mesi del 2017 e queste ipotesi sembra essere al momento al vaglio in vista della preparazione della prossima manovra di bilancio. Si tratterebbe di una manovra che potrebbe giocare alle casse dello stato, apportando unì entrata di circa un miliardo e mezzo in più dei 7,2 miliardi di euro preventivati dal governo nel biennio 2016/2017.

Intanto nella giornata di oggi è scaduto il pagamento della seconda rata visto che il termine in realtà era scaduto lo scorso 30 settembre ma essendo caduto di sabato, c’è stato tempo fino al primo giorno lavorativo successivo ovvero oggi lunedì 2 ottobre. Come abbiamo detto, coloro i quali non pagheranno lo faranno in ritardo verderame benefici della sanatoria e in questi casi l’Agenzia delle Entrate riprendere le normali procedure di riscossione senza effettuare sconti su sanzioni e interessi. Coloro i quali vorranno effettuare il pagamento potranno farlo in diversi modi in primis in banca presentando allo sportello il bollettino Rav, ricevuta dall’agenzia ma è possibile anche effettuare il pagamento via Internet Banking, collegandosi al sito del proprio stufo di credito e utilizzando il servizio per il pagamento del Rav.

E’ inoltre prevista la domiciliazione bancaria con addebito diretto sul conto  soltanto qualora la richiesta alla propria banca sia stata presentata almeno 20 giorni fa, ovvero entro il 12 settembre. Al fine di evitare qualsiasi tipo di problema, sarà cura del debitore controllare se la banca ha effettivamente adempiuto al mandato del pagamento nel caso in cui si decida di farlo attraverso l’istituto di credito.

Ricordiamo che è possibile effettuare il pagamento anche attraverso gli appositi sportelli bancomat abilitati, così come presso gli uffici postali tabaccai convenzionati, i punti Sisal e Lottomatica e sul sito dell’agenzia delle entrate riscossione che presso gli sportelli della retta. Sempre nella giornata di oggi, scade la presentazione della domanda e il pagamento del dovuto per chi volesse aderire alla Definizione agevolata delle liti pendenti col fisco ovvero la rottamazione del contenzioso in corso introdotta nello scorso Aprile dalla manovra.

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