Concorso San Valentino di Media Word scategna le polemiche: “Discriminatorio e omofobo”, protesta l’Arcigay

E’ finita nei guai MediaWorld, ovvero la catena di elettronica ed elettrodomestici che pare abbia lanciato nei giorni scorsi una nuova promozione per San Valentino, che secondo quanto è emerso, pare abbia scatenato delle polemiche non indifferenti. “Nella stesura del regolamento di San Volantino abbiamo fatto un errore e ci dispiace. Ci teniamo a precisare che non era assolutamente nostra intenzione offendere nessuno e ad informarvi che il regolamento sarà modificato”, è questo il contenuto del post su Facebook MediaWorld, in seguito alle critiche ricevute dall’Arcigay per il volantino promozionale di San Valentino.Grande concorsone per San Valentino promosso da Media Word, che prevede la vincita di 100 secondi di shopping a coppia, purchè la coppia sia eterosessuale, è questo, sostanzialmente quanto recita il volantino promozionale di Media World. “Ciascun vincitore avrà 100 secondi a disposizione per correre all’interno del punto vendita Media World designato e afferrare tutta la tecnologia che desidera, ma dovrà concorrere “in coppia” ossia insieme ad un Partner di Gara, da lui scelto, purché maggiorenne e di sesso opposto al proprio”, si legge nel testo del concorsone.

In tanti hanno commentato in modo assolutamente negativo la nuova iniziativa di Mediaworld e sul web è scoppiata la polemica.  “Schifata dall’annuncio fatto dalla #MediaWorld per quel concorso. Ma qui stiamo tornando indietro sul serio”, “Errore, superficialità o azione intenzionale? Intanto #mediaworld è in tendenza”, “Si pensava di attirare moltissimi clienti e invece li ha solo persi. Complimenti, bigotti”, “#Mediaworld No ma le promozioni solo per le coppie etero mi mancavano, davvero. Vi siete superati”, “La tecnologia fa passi da gigante, la civiltà un po meno”, “#Mediaworld chiede scusa e modifica il regolamento, ma la leggerezza con cui non si sono resi conto di discriminare dove la mettiamo?”, sono questi i commenti negativi di molti utenti che hanno voluto esprimere la propria opinione sul caso.

Ad intervenire sulla questione, è stato anche Gabriele Piazzoni ovvero il segretario generale di Arcigay, il quale ha dichiarato che appena avuta la segnalazione si è subito messo in contatto con l’azienda arrivando all’ufficio comunicazioni per sollecitare le immediate scuse e il cambio del regolamento. “Sarà nostro impegno incontrare i vertici dell’azienda quanto prima perché da questo scivolone possa almeno nascere un’occasione di cooperazione per interventi formativi. Riconosciamo a Media World di essere una grande azienda del Paese e per questo è giusto che da parte loro ci sia un impegno forte nei confronti del diritto alla piena uguaglianza”, ha aggiunto ancora Piazzoni, il segretario generale di Arcigay. Brutto scivolone, dunque, da parte di Mediaworld ed oltre agli utenti e ad Arcigay hanno protestato anche le associazioni Lgbt contro l’iniziativa el colosso tedesco, e nel contempo hanno invitato al boicottaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.