Conferenza anti-vaccini, bufera alla Camera: Boldrini: non posso vietarla

“Come è possibile che deputati della Repubblica, come il collega Adriano Zaccagnini, si facciano promotori di iniziative che piegano il Parlamento a fare da cassa di risonanza a tesi senza fondamento scientifico e che mettono a rischio la salute pubblica come quella della presunta pericolosità dei vaccini?”.

Proprio un suo post di sfogo contro il convegno ha innescato la polemica politica. Tuttavia, risulta fra i tanti grillini che nel corso della Legislatura hanno lasciato la casa madre, dalla quale evidentemente non sempre se ne vanno i migliori. “La solita compagnia di giro di antivaccinisti”, scrive Burioni, professore alla Facoltà di Medicina e Chirurgia del San Raffaele. Ad attirare l’attenzione sull’iniziativa è stato Roberto Burioni, virologo che sta conducendo una battaglia proprio sultema deivaccini.

E quella verità, ce lo dicono le biografie delle persone che grazie a Zaccagnini parleranno alla Camera è l’antivaccinismo. Insorge il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: “Ancora una volta i paladini dell’antiscienza tentano blitz nelle sedi istituzionali per cercare di dare visibilità a tesi anti vax basate sul nulla, su dicerie anti scientifiche contestate da tutta la comunità e dagli istituti internazionali”.

Enrico Rossi, tra i promotori di Mdp ma anche, da presidente di Regione, primo firmatario di una legge regionale che rende obbligatoria la vaccinazione per l’accesso agli asili nido e alle materne, ha chiarito fin da stamattina che il movimento bersaniano “si ispira ai principi della scienza”, e che quindi la posizione di Zaccagnini “non può rappresentare il programma di una forza come Articolo 1 Mdp”. “Nonostante gli allarmi lanciati dall’Oms e in tutti i Paesi occidentali, ci ritroviamo a dover contrastare le falsità sul web e conferenze stampa imbarazzanti”, conclude. “Peccato non esista un vaccino contro il pregiudizio e l’ignoranza”.

La posizione di Zaccagnini è, nella migliore delle ipotesi, ambigua e su un argomento come quello delle vaccinazioni in età pediatrica bisognerebbe evitare di esserlo e magari di presentare alla Camera l’esistenza di un’altra verità, una verità che non è né medica né scientifica. Chiamata in causa, Boldrini risponde tramite il suo portavoce che, pur ribadendo la sua posizione assolutamente favorevole ai vaccini, chiarisce che “l’uso della sala per le conferenze stampa di Montecitorio viene concesso sulla base della semplice richiesta dei singoli parlamentari”. Né gli uffici della Camera, né la Presidenza possono esprimere valutazioni sul merito. “Sono fiducioso – ha aggiunto – che nelle prossime settimane questi contenuti possano essere adottati da tutto il mio gruppo e da altri gruppi”. Certo, poi una decina di giorni fa Adriano Zaccagnini faceva sapere che avrebbe partecipato ad un evento organizzato da Comilva al quale ha preso parte anche Massimo Montinari il medico inventore del protocollo Montinari che sostiene che si può curare l’autismo (provocato dai vaccini) con l’omeopatia, gli integratori naturali (ad esempio aglio, echinacea, aloe vera, arnica) e delle diete ad hoc. Ho fatto in queste settimane un lavoro serio che invito ad approfondire e ho riscontrato la gravissima mancanza dei dati in capo ad Aifa sulla vaccinovigilanza per il 2014, 2015 e 2016, questione già evidenziata in un mio precedente atto di sindacato ispettivo. “Mi auguro che la conferenza – ha concluso – sarà l’occasione per iniziare a stemperare i toni e tornare a dare fiducia a chi vuole vaccinarsi in sicurezza”.

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