Crolla ponte sulla A14, due morti, aperta indagine : la rabbia della figlia delle vittime chiede giustizia

‘Me lo sono trovato davanti caduto, all’improvviso, siamo tutti sotto choc. Nel caso specifico è lecito chiedersi, con quali criteri il ponte crollato, è stato costruito e quando è stato controllato e verificato. Terribile… Siamo salvi per miracolo: una signora davanti a me era scossa davvero, ha fatto una frenata e si è fermata a 10 metri dal ponte. E’ successo tutto di colpo’. Transitavano sul ponte che è crollato a bordo della loro Nissan Qashqai. La struttura era chiusa al traffico. Sarebbe stato proprio il sostegno a cedere e dunque a contribuire al crollo.

Il crollo del ponte sull’A14 nei pressi di Ancona, che ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre due, ha precedenti nella cronaca recente. Sul posto la polizia stradale ed i Vigili del Fuoco. Entrata consigliata verso Pescara, al casello di Loreto. Autostrade per l’Italia precisa che si sta facendo il possibile per chiarire l’accaduto, compresa l’acquisizione di “tutti gli elementi per ricostruire la dinamica dell’evento, partendo dai documenti progettuali elaborati dalla Delabech stessa”. Chi è diretto a Pescara deve uscire ad Ancona nord e, attraverso la viabilità ordinaria, rientrare in autostrada a Loreto. Per le lunghe percorrenze si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli, poi la A24 Roma-Teramo e quindi la A25 Torano-Pescara.

Vivevano a Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno, in una casa vicina all’ufficio postale. Lei era di San Benedetto del Tronto, lui originario di Controguerra, in Abruzzo.

“Erano due persone eccezionali”. Erano sposati da 36 anni, gestivano insieme un’azienda di confezioni con sede a Colli del Tronto.

Avevano chiamato con nomi identici anche i loro due figli, Daniela e Daniele, quest’ultimo ex team manager della Sambenedettese calcio, con la moglie in attesa di partorire a giorni. La polizia ha informato nel pomeriggio i familiari della tragedia. Attendiamo che le autorità competenti ci forniscano le prime indicazioni in merito a questo drammatico incidente per valutare, in ragione delle nostre competenze come Commissione infortuni sul lavoro, l’apertura di un fascicolo di inchiesta. Sono stati soccorsi da un’eliambulanza e portati all’ospedale di Torrette di Ancona.

In uscita a questi caselli si registrano circa 2 chilometri di coda in aumento.

Per rimuovere i detriti e permettere anche i rilievi utili alle indagini i tempi saranno lunghi per cui si stimano almeno un paio di giorni di chiusura dell’arteria in entrambe le direzioni. Autostrade ha parlato di un incidente non prevedibile, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha inviato gli ispettori. Lo annuncia una nota del ministero. Possiamo lamentarci quanto ci pare di Pompei che crolla, di Venezia che si allaga, dei paesi rasi al suolo dal terremoto, delle strutture edilizie e viarie che sono obsolete.

I due feriti invece sono due operai rumeni, di 56 e 46 anni, coinvolti nella caduta di alcune impalcature durante il crollo del ponte. Lo dice all’Ansa il dottor Salvi. Il primo ha riportato la frattura di un polso, il secondo semplici contusioni. Se non insorgeranno complicazioni, potrebbero essere dimessi dall’Osservazione del pronto soccorso già domani. Gli operai stavano lavorando all’ampliamento a tre corsie della A14.

Si indaga su quanto accaduto nella giornata di giovedì sulla A14 dove è praticamente crollato un ponte che ha provocato la morte di due persone, Emidio Diomede, 60 anni e la mogle Antonella Viviani, 54 anni residenti in provincia di Ascoli Piceno. Marito e moglie, sposati da ben 36 anni si trovavano a bordo di un’auto rimasta travolta purtroppo dal crollo improvviso di un cavalcavia. Nel crollo sono rimasti feriti anche tre operai che stavano lavorando nel cantiere, ma fortunatamente nessuno di loro pare essere in pericolo di vita; si tratta di tre operai romeni di 56 e 46 anni, i quali pare siano precipitati da un’altezza di circa sei-sette metri. Nello specifico uno di loro pare abbia riportato lesioni lievi tanto che è stato trasportato all’ospedale di Osimo, dove è stato soccorso, medico e posto sotto osservazione. “Erano due persone eccezionali che il Signore ha chiamato troppo presto a sé”, sono queste le parole di Daniele, il figlio delle due vittime, ex team manager della Sambenedettese, in procinto di diventare papà, il quale ha voluto ricordare i genitori con questo messaggio molto commovente.

Nella giornata di ieri è stato demolito e risso il troncone del cavalcavia crollato nel pomeriggio di giovedì e l’autostrada è stata riaperta in entrambe le carreggiate. La società Autostrade, subito dopo l’accaduto, ha chiesto anche con molta urgenza alle aziende che hano progettato ed eseguito i lavori sul cavalcavia crollato, una relazione piuttosto dettagliata su quanto accaduto, al fine di accertare eventuali errori umani. La Procura di Ancora, intanto, ha aperto un’inchiesta e l’ipotesi al momento al vaglio, è quella di omicidio colposo plurimo. Il Pm Irene Bilotta, al momento ha riferito di riservarsi dal valutare se esistono i presupposti per ipotizzare il reato di disastro colposo. “L’errore umano? Per definizione un reato colposo comprende anche l’errore umano, ma l’indagine è appena iniziata”, dice il pm Irene Bilotta. Nella giornata di ieri, sono stati sentiti alcuni testimoni, i quali hanno riferito di scene davvero terribili, quasi da film, peccato che era tutto vero e tutto così terribile.

“Sembrava un film”..”Questo ponte era pericolante da oltre un mese”..”Ho visto la macchina schiacciata sotto il ponte e alzarsi di dietro”, sono queste alcune delle testimonianze raccolte nel corso della giornata di ieri. Raggiunta anche la figlia della coppia rimasta uccisa dal crollo del ponte, Daniela la quale ha riferito di voler sicuramente giustizia e di essersi affidata proprio per questo motivo ad un legale, il quale seguirà tutte le pratiche perché la giustizia è la prima cosa che vogliono. “Sicuramente oggi non è il nostro primo pensiero, ma faremo chiarezza fino in fondo, questo si, perchè vogliamo capire cosa è successo e perché una cosa del genere non deve più succedere a nessuno”, ha aggiunto Daniela.

Autostrade per l’Italia precisa in una nota che “quanto accaduto oggi sul cavalcavia dell’A14 all’altezza di Camerano e’ un tragico incidente non prevedibile, determinato dal cedimento di pile provvisorie su lavori di innalzamento del cavalcavia necessari per ripristinare l’altezza dell’opera rispetto al nuovo livello del piano autostradale, dopo l’allargamento dell’autostrada a 3 corsie. Non si tratta dunque – assicura la nota – del cedimento strutturale del cavalcavia. Autostrade per l’Italia assicura, quindi, la piena sicurezza e stabilita’ strutturale dei cavalcavia della propria rete, che sono costantemente monitorati e controllati”

Crollo ponte A14: Marche, magistratura accerti responsabilita’

“La magistratura deve accettare il prima possibile le responsabilità per quello che è accaduto oggi sul ponte dell A14” . Lo afferma il vicepresidente della Regione Marche Anna Casini in merito al cedimento del cavalcavia sull autostrada A14 ad Ancona che ha causato la morte di una coppia di Spinetoli , in provincia di Ascoli Piceno. “Quello che è successo oggi è inaccettabile e ci lascia sgomenti- dice la Casini, originaria di Ascoli. Esprimiamo cordoglio alla famiglia delle vittime, e chiediamo che si faccia subito chiarezza in relazione alla tragedia. I ponti autostradali sono di proprieta della società Autostrade per I Italia – aggiunge l’ assessora regionale- che è competente per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Essa deve attivarsi immediatamente per verificare la stabilità degli altri cavalcavia presenti”.

Crollo Ponte: Delrio firma decreto nomina comissione ispettiva

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato poco fa il decreto di nomina della commissione ispettiva di esperti del dicastero per verificare e analizzare quanto accaduto oggi con il cedimento del ponte sulla A14 all’altezza del Comune di Camerano. La commissione ministeriale, informa una nota, sara’ coordinata dall’architetto Maria Lucia Conti, Provveditore interregionale per le opere pubbliche per la Toscana, le Marche e l’Umbria. Sul posto, prosegue il comunicato, “il ministero e’ gia’ presente dal pomeriggio con un suo esperto. Si ricorda che il Ministero ha dato a suo tempo indicazioni a tutte le concessionarie per il controllo, il monitoraggio e la verifica delle condizioni di sicurezza, in particolare per i manufatti”. Delrio dichiara: “Abbiamo avviato subito indagini del Ministero su quanto accaduto. E nell’esprimere, a nome del Governo, cordoglio per le vittime, collaboriamo con la magistratura per un rapido accertamento delle responsabilita’ e della verita’”.

PONTE CROLLATO SULL’A14, APERTO FASCICOLO PER OMICIDIO COLPOSO

La Procura di Ancona ha aperto un’inchiesta sul crollo del ponte sull’A14. Titolare e’ il pm Irene Bilotta, che ha aperto un fascicolo. L’ipotesi di reato e’, per il momento, di omicidio colposo plurimo. L’area e’ stata posta sotto sequestro.

Crollo cavalcavia. Sindaco denuncia: “Lavori con autostrada aperta”

“Gli operai stavano sollevando la campata del ponte con dei martinetti, quando la struttura ha ceduto: evidentemente qualcosa è andato storto”, dice il sindaco di Castelfidardo, in provincia di Ancona, Roberto Ascani che poi aggiunge: “E’ inconcepibile eseguire lavori di questa natura senza chiudere l’A14”.

Crollo ponte A14: ascolane le vittime della tragedia

Erano di Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno, le due vittime del cedimento del cavalcavia di oggi sull Autostrada A14- vicino ad Ancona. Si tratta di Emidio Diomedi, 60 anni ,piccolo imprenditore nel settore dell abbigliamento, e di sua moglie Antonella Viviani.54 anni. Erano nella loro auto sulla carreggiata Nord dell autostrada, 10 chilometri a nord di Loreto, quando alle 13.30 il ponte ha ceduto, schiacciando la vettura. Nel crollo sono rimasti feriti tre operai romeni

Crollo cavalcavia sulla A14 nell’Anconetano: 2 morti e 2 feriti. Foto-video

Sono quelli di una coppia marchigiana, marito e moglie di Ascoli Piceno, i corpi delle due vittime del crollo di un cavalcavia sull A14 – Adriatica vicino ad Ancona avvenuto alle 13.30 di oggi. Nell’incidente sono rimasti feriti due operai della Delabech, che eseguiva i lavori. Attualmente sono ricoverati all’ospedale di Torrette (Ancona).

L’incidente e’ avvenuto intorno a 10 chilometri a Nord del casello di Loreto, nei pressi dello svincolo di Camerano. Il cavalcavia ha ceduto finendo parzialmente sulla carreggiata Nord. Il ponte è il numero 167 e si trova al chilometro 235+800.

Crollo ponte A14: in corso lavori, cavalcavia era chiuso

Autostrade per l’Italia rende noto che “nell’ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14 nel tratto tra Ancora Sud e Loreto si e’ verificato il cedimento di una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico”. Il crollo ha coinvolto un’auto e provocato la morte di due persone. “Al momento – ricorda Autostrade per l’Italia – il tratto interessato e’ chiuso in entrambe le direzioni. Sul posto sono presenti i Vigili del fuoco e i soccorsi sanitari, oltre al personale di Autostrade per l’Italia”.

Le strutture tecniche della Condirezione Generale Nuove Opere di Autostrade per l’Italia “stanno acquisendo tutte le informazioni necessarie, che sono state prontamente richieste alla Delabech”. L’A14 – comunica Viabilita’ Italia – e’ chiusa: istituite le uscite obbligatorie sulla S.S. 16 Adriatica in corrispondenza dei caselli di Ancona sud in direzione Bologna e di Loreto in direzione Bari. In uscita ai due caselli si registrano “circa 2 km di coda in aumento. A causa dei tempi non brevi di ripristino della circolazione si consiglia, per le lunghe percorrenze, da Bologna verso l’Abruzzo e la Puglia di percorrere la A14 fino a Cesena per poi prendere la E45 Cesena-Orte, immettersi in A1 poi in A24 direzione Teramo o A/25 direzione Bari. Per le percorrenze dal nord in direzione della Puglia si consiglia l’utilizzo della A1 fino a Napoli e della A16 Napoli-Bari. Percorsi inversi per la direzione sud-nord”.

Crollo ponte A14: Delrio inviera’ ispettori Ministero

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l’istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla A14 con il cedimento della struttura tra Ancona Sud e Loreto. Il decreto di nomina verra’ firmato dal Ministro Graziano Delrio. E’ quanto si legge in una nota del dicastero.

Crollo Cavalcavia: Grasso, tragedia e invita a minuto silenzio

“Ci ha raggiunto una triste notizia per il crollo di un cavalcavia” sulla A 14, “sono state coinvolte due autovetture, ci sono dei morti, dei feriti e io inviterei per questa tragedia della strada, per questo evento drammatico a un minuto di silenzio, a un minuto di raccoglimento”. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso prima di iniziare il suo intervento in occasione dell’iniziativa “Rappresentanza e partecipazione. Linee guida e nuove tecnologie per le consultazioni promosse dal Senato”, che si sta svolgendo nell’aula della commissione Difesa di Palazzo Madama.

Crollo ponte A14: prefetto, convoca riunione comitato viabilita’

Dopo il crollo del cavalcavia numero 167 della strada provinciale 10 su entrambe le carreggiate dell’autostrada A14 il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto ha convocato un’immediata riunione del Cov (comitato operativo sulla viabilita’) al fine di individuare eventuali soluzioni alternative alla circolazione ordinaria, interdetta nella zona interessata dal crollo.

Crollo ponte A14: i precedenti a Lecco e Agrigento 

Il crollo del ponte sull’A14 nei pressi di Ancona, che ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre due, ha precedenti nella cronaca recente. Il primo e’ quello del cavalcavia di Annone (Lecco) sulla corsia Nord della superstrada 36: il cedimento si verifico’ il 28 ottobre del 2016 al passaggio di un tir da oltre 108 tonnellate. La struttura piombo’ sulla strada sottostante e schiaccio’ l’auto, un’Audi, di Claudio Bertini, 68 anni, che rimase ucciso sul colpo. Un’altra vettura, una Fiat Panda, fu investita dalla cabina del tir, precipitato e inclinatosi su un fianco. L’occupante della Panda, Roberto Colombo, rimase miracolosamente illeso. Nessuna conseguenza pure l’autista del mezzo pesante e la famiglia di tre persone che viaggiava su una Volkswagen Golf, volata giu’ dal cavalcavia. Per questo episodio il 4 novembre del 2016 la Procura di Lecco ha iscritto nel registro degli indagati tre persone: Angelo Valsecchi, 50 anni, dirigente Viabilita’ e infrastrutture dell’amministrazione provinciale di lecco, il suo vice Andrea Sesana, 35 anni, e il tecnico dell’Anas Giovanni Salvatore, 56 anni. Omicidio colposo e disastro colposo sono i reati ipotizzati dai pm. Poche ore prima del crollo, un cantoniere dell’Anas, Tindaro Sauta, aveva segnalato la caduta di calcinacci. Il 7 luglio del 2014 crollo’ un tratto del viadotto Petrulla, sulla strada statale 626 tra Ravanusa e Licata, in provincia di Agrigento. Quattro persone, tra le quali una donna incinta, rimasero lievemente ferite. Sempre in Sicilia, qualche mese dopo, il giorno di Natale del 2014, cedette il viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo-Agrigento. Era stato inaugurato il 23 dicembre. Questo incidente non coinvolse automezzi e non causo’ danni alle persone.

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