Denise Pipitone, nella buca della posta di casa Piera Maggio trova la tessera sanitaria della figlia scomparsa da 13 anni

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Sembrerebbe quasi uno scherzo di cattivo gusto ma purtroppo non lo è, quello che stiamo per raccontarvi ed accaduto a Piera Maggio, ovvero la madre della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel trapanese, il 1 settembre 2004 proprio davanti alla sua abitazione. Secondo quanto raccontato dalla stessa Piera Maggio, che negli anni abbiamo avuto di conoscere perchè ospite in diverse trasmissioni, pare che aprendo la cassetta della posta, abbia trovato al suo interno una busta contenente la nuova e rinnovata tessera sanitaria della figlia scomparsa ormai da quasi 13 anni.

“Che tristezza vedere, dentro la cassetta della posta, una busta con la nuova e rinnovata tessera sanitaria di Denise, purtroppo mai utilizzata. In alcuni casi, per lo Stato italiano, gli scomparsi esistono, per altri… si sarebbero eclissati, o forse mai esistiti”, è questo quanto scritto da Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, su Facebook nella giornata di ieri, un post che ha ottenuto nel giro di pochi minuti ben 1400 mi piace.

Di Denise, dopo tantissimi anni, purtroppo non si hanno ancora notizie, ma Piera Maggio dice di non aver mai perso la speranza di poter riabbracciare un giorno la figlia, e proprio a tal riguardo raggiunta al telefono dall’Ansia, Piera Maggio aveva dichiarato che Denise risulta iscritta all’anagrafe e risulta anche nel suo stato di famiglia perché è una bambina scomparsa e dunque per lo Stato risulta esserci, ma ciò che la amareggia e che il mondo scomparsi, purtroppo, rimane a sè stante, e non esiste una ricerca sistematica e sono loro genitori a diversi attivare tramite i social network ed i blog.

“Attendo che ci sia una ferma risposta da parte della giustizia.Vorrei capire, a 12 anni e mezzo dal rapimento di Denise, chi si è macchiato di questo orribile reato. Siamo al terzo grado di giustizia e ancora non ci sono colpevoli. I tempi della giustizia sono davvero sconfortanti. Di contro, mai ho perduto la speranza, neanche per un giorno; rimane sempre molto forte in me il pensiero di potere riabbracciare mia figlia”, ha aggiunto Piera Maggio.

Come già abbiamo anticipato, sono scomparsi ben 13 anni da quel maledetto giorno, 1 settembre 2014, quando la piccola Denise Pipitone scomparve misteriosamente davanti il portone di casa, nella periferia di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. “Denise Pipitone aveva un doppio foro ad entrambi i lobi degli orecchi ed un graffio sotto l’occhio sinistro” ed è scomparsa “l’1 settembre 2004 alle ore 12 vicino al sua abitazione a Mazara del Vallo” nel Trapanese. “Sono tanti i bambini che mancano da casa per colpa di criminali senza scrupoli che non si sono fermati di fronte alla loro innocenza. I bambini scomparsi non hanno la possibilità di chiedere aiuto e quindi dobbiamo essere noi a diventare la loro voce. Le nostre azioni devono restituire loro la speranza di tornare a casa”, scriveva tempo fa Piera Maggio sul proprio blog.

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