Deraglia la metro Verde: evacuati 400 passeggeri Linea bloccata per 5 ore

Mezzogiorno di fuoco, ieri, per i passeggeri della linea metropolitana verde. No, la M2 non ha smesso di circolare a causa dello sciopero indetto dai Cub. Peggio. Perché attorno alle 12, appena dopo l’uscita dalla galleria tra le stazioni di Udine e Cimiano, la seconda carrozza di un convoglio ha deragliato dai binari di circa 30-40 centimetri. Tanta paura, ma per fortuna nessun ferito.
Al momento dell’incidente, infatti, a bordo della metropolitana c’erano 400 persone.

Che sono state prontamente fatte scendere dalle carrozze ed evacuate dal personale di Atm. «Ero nella prima carrozza e ho visto sollevarsi la seconda vettura. Abbiamo avuto molta paura e siamo scappati sulla banchina.

Poi, la security di Atm ci ha aiutati a metterci in salvo e ci ha prestato i primi soccorsi», ha raccontato una testimone al Corriere della Sera. Inevitabili le ripercussioni sul “traffico” metropolitano, dato che, per permettere i rilievi dei tecnici, la circolazione della M2 è stata sospesa da Cascina Gobba a Udine in entrambe le direzioni di marcia. Ma Atm, per ridurre i disagi nella tratta interrotta, ha provveduto a organizzare un servizio di 20 bus sostitutivi.

Oltre a informare i viaggiatori in tempo reale con annunci in metropolitana e superficie, tramite notizie sul sito e App, attraverso i monitor presenti in banchina e in stazione, e tramite gli assistenti alla clientela. «Ci scusiamo per i disagi provocati. Un guasto ha provocato il disallineamento del primo asse del terzo carrello di un treno, il macchinista ha prontamente fermato il convoglio e interrotto la marcia», ha spiegato in una nota l’azienda di trasporti milanesi.

La circolazione, poi, è ripresa regolare a partire dalle 17,10, tra Cascina Gobba e Udine, dopo che «i tecnici di Atm sono prontamente intervenuti e hanno riallineato il vagone e liberato i binari grazie ad una motrice che ha trainato il mezzo». Per quanto invece riguarda lo sciopero indetto dal sindacato Cub Trasporti – a parte lo stop della linea lilla -, metropolitane, tram e bus di Atm hanno circolato senza interruzioni anche nelle fasce orarie minacciate dall’agitazione (dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio).

Uno sciopero flop che segue quello dello scorso 14 settembre, indetto dalla stessa sigla sindacale, sempre per protestare contro la gara d’appalto internazionale per i servizi di trasporto pubblico che il comune di Milano potrebbe organizzare l’anno prossimo – non si sa ancora se lo farà – invece che assegnare direttamente la gestione dei mezzi pubblici ad Atm.

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